Giorgio Foresti confermato…

ott 21

Dopo il completamento dell’acquisizione da parte di Teva Pharmaceutical Industries Ltd. di Cephalon, Giorgio Foresti è confermato alla guida della sede italiana della multinazionale farmaceutica.
La conferma di Foresti giunge al temine del processo di acquisizione, che ha ottenuto in questi giorni l’approvazione della Commissione Europea, dell’americana Cephalon, società biotech specializzata nei farmaci per le malattie del sistema nervoso centrale, per il dolore e per l’oncologia, da parte dell’azienda israeliana, attualmente primo produttore al mondo di medicinali generici, quotata alle Borse di New York e di Tel Aviv.
“Questa conferma è per me motivo di grande orgoglio” ha dichiarato Giorgio Foresti. “Forte dell’esperienza e dei risultati positivi dell’integrazione di Teva con Ratiopharm, sono certo che i talenti, i prodotti e l’innovazione di Cephalon porteranno un’ulteriore spinta al successo e allo sviluppo di Teva Italia, rafforzando la nostra leadership e rendendo sempre più accessibili le migliori cure a un numero crescente di pazienti”.
L’acquisizione di Cephalon consentirà a Teva di incrementare il mercato legato ai farmaci branded e alle specialità farmaceutiche, attraverso un ampliamento del portfolio – focalizzato sulle patologie neurologiche, oncologiche, terapia del dolore e della salute della donna – e della pipeline di prodotti, rafforzando ulteriormente la sua posizione di leader mondiale nella produzione di farmaci equivalenti. Le due realtà congiunte avranno una presenza significativa in oltre 60 Paesi e, in 12 mesi fino a Giugno 2011, hanno generato un ricavo complessivo su base pro-forma di 20 miliardi di dollari.

fonte: Il Sole 24 Ore

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Foresti (Assogenerici): “Nel giro di 5 anni più del 70% dei farmaci sarà equivalente”

mag 24

Giorgio Foresti, presidente di Assogenerici e amministratore delegato di Teva Italia, azienda leader nel settore dei farmaci equivalenti, è intervenuto stamani al convegno Farmaco Generico e Biosimilare, due opportunità per la governance della spesa farmaceutica: presente e futuro. Ma nel nostro Paese la strada è ancora lunga, ha sottolineato Foresti ricordando che oggi solo il 12% dei farmaci dispensati in Italia è generico, mentre in Germania e Inghilterra il dato arriva al 50-70%.

23 MAG – Secondo gli esperti, nei prossimi anni, la quasi totalità dei medicinali per le principali malattie sarà composta da farmaci equivalenti, ossia fuori brevetto. Sul tema si è dibattuto stamani a Roma nel corso del convegno “Farmaco Generico e Biosimilare, due opportunità per la governance della spesa farmaceutica: presente e futuro”, promosso da Teva Italia presso la Facoltà di Farmacia e Medicina dell’Università La Sapienza. L’evento fa parte degli incontri promossi nell’ambito della campagna “Equivalente. Conosci e scegli i farmaci equivalenti”, ideata per diffondere sul territorio informazioni utili al corretto utilizzo dei farmaci, ma anche per tracciare i cambiamenti in atto nel settore. Nei prossimi anni, infatti, più del 70% dei farmaci oggi utilizzati, per esempio per la cura malattie croniche quali ipertensione, ipercolesterolemia e diabete, perderanno la copertura brevettuale, aprendo la possibilità di produrre i corrispettivi farmaci generici. L’alta qualità di questi medicinali a costi contenuti, dovuti alla mancanza di coperture brevettuali, permette oggi un risparmio medio del 55% rispetto ai farmaci originali.
“Oggi in Italia più della metà dei farmaci in commercio è fuori brevetto – spiega Giorgio Foresti, presidente di Assogenerici e amministratore delegato di Teva Italia, azienda leader nel settore dei farmaci generici – e nei prossimi anni la quasi totalità delle molecole lo sarà. Questo significa che, per molti farmaci, ci sarà la possibilità di avere il farmaco generico corrispondente. La sana competizione che ne deriva permette al cittadino e al Servizio Sanitario di avere prodotti di alta qualità a prezzi sempre più contenuti. Perché questo succeda, però, è necessario richiedere il farmaco generico. Ciò accade da tempo in molti Paesi europei, dove in farmacia, per esempio, il cittadino richiede il ‘paracetamolo’ e non il farmaco a marchio. Nel nostro Paese la strada è ancora lunga, come dimostrano i dati: si pensi che in Paesi quali la Germania e l’Inghilterra il 50-70% dei farmaci dispensati è generico, mentre da noi solo il 12%. Eppure questa percentuale sta crescendo di anno in anno.”
Secondo gli esperti del settore, anche in ambito ospedaliero si sta realizzando una vera rivoluzione, grazie all’introduzione dei farmaci biosimilari, ossia farmaci biotecnologici a brevetto scaduto prodotti con tecnologie avanzate, la cui efficacia e sicurezza è comparabile a quella degli originali, ma di costo inferiore. “I biosimiliari introdotti in questi anni sul mercato – ha spiegato Foresti – possono contare su metodiche di produzione avanzate che non erano disponibili quando iniziò la produzione dei farmaci originali” e, “di conseguenza – ha concluso Foresti -, rappresentano una nuova e moderna opzione terapeutica a disposizione del medico al quale, naturalmente, spetta la scelta del migliore trattamento possibile per il paziente”.

fonte: www.quotidianosanita.it

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paradiso dei buongustai…

set 30


Una visuale impareggiabile dalla terrazza del ristorante La Pergola di Hainz Beck, maestro chef tedesco ma adottato da Roma.
L’occasione era importante: la presentazione del libro scritto dallo stesso Beck e dal Prof. Trimarco Presidente della Società Italiana per l’Ipertensione Arteriosa con il contributo di Teva-ratiopharm.
Comunicato Stampa
Per l’occasione televisioni e stampa nazionale hanno assistito alla presentazionee e poi, finita la conferenza, hanno potuto gustare uno dei menu “anti ipertensione” proposti direttamente dal maestro della cucina H.Beck.
Personalmente ho trovato i piatti eccezionali ma soprattutto realmente leggeri e calibrati senza perdere di gusto ed “estetica”.
Certo che per mangiare tutti i giorni così alla Pergola ci vorrebbe una bella vincita alla lotteria (prezzo medio 150/200 euro a pasto ed occhio al vino che si sceglie) ma Heinz Beck assicura che seguendo le ricette del suo libro si possano replicare anche a casa senza problemi…. Mah, domenica ci provo :-)

Alla presentazione hanno partecipato anche il Prof. Zangrillo per la parte istituzionale e Giorgio Foresti come GM di Teva-ratiopharm azienda sostenitrice del progetto.
Alcuni comunicati anticipano la vendita del libro che andrà in stampa nei prossimi giorni (disponibili per i giornalisti solo poche copie fatte ad hoc) e sarà disponibile da novembre. Per i farmacisti nostri partner proveremo a fornirne un po di copie da omaggiare ai clienti ipertesi (ma dobbiamo ancora lavorarci su). Vi terrò aggiornati.

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ferie brevi ma intense…

ago 18


Oggi rientrando in ufficio ho trovato, nonostante il perido estivo, veramente molti messaggi e mail di congratulazioni per la nomina di Giorgio a GM Teva-ratiopharm Italia. Evidentemente è molto stimato e apprezzato dagli operatori del settore pharma. Mi fa veramente piacere, lo merita.

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G.Foresti Nr 1 in Teva Italia

ago 12

Giorgio ForestiA seguito della chiusura ufficiale dell’acquisizione di ratiopharm da parte del gruppo TEVA, Giorgio Foresti (già General Manager di ratiopharm Italia e attuale Presidente di Assogenerici) è stato nominato nuovo General Manager di Teva Italia dal CEO di TEVA EUROPA Mr. Gerard Van Odijk. Foresti succede a Walter Medda.
Le mie più sincere congratulazioni e auguri di buon lavoro a Giorgio.

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