…posso dire “l’avevo detto”.
giu 18

Nuovi canali per l’informazione del medico di famiglia
Tra gli strumenti di lavoro dei medici di famiglia italiani Internet è ormai immancabile. Nove camici bianchi su dieci navigano abitualmente per cercare informazioni professionali. E spesso usano i social network: il 30% ha un profilo online su questi spazi e tra questi la metà, per un totale di circa 6.000 medici, ha scelto Facebook, seguito a distanza da MySpace e Twitter. Lo indicano i primi dati di una ricerca avviata dalla Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) sull’utilizzo dell’informatica e dei nuovi strumenti tecnologici, che sarà conclusa «nei prossimi mesi e presentata in autunno», ha spiegato Fiorenzo Corti, responsabile della comunicazione del sindacato, ieri all’incontro dedicato ai “Nuovi canali per l’informazione scientifica”, organizzato a Roma da Business International. «I medici di famiglia che usano Internet a casa o in studio – spiega Corti – sono la stragrande maggioranza. In alcune regioni, come l’Emilia Romagna dove l’Adsl è disponibile per tutti, il 100% dei camici bianchi accede alla Rete». Serve però capire meglio come. Ed è l’obiettivo della ricerca avviata dalla Fimmg. «Siamo di fronte a una fase pericolosa di calo di informazione scientifica sui farmaci verso i medici di famiglia». Si fa infatti «poca informazione sui medicinali a brevetto scaduto ed è inesistente quella sui farmaci innovativi, che non sono parte dell’”armamentario” delle cure primarie, ma che pure il medico curante dovrebbe conoscere, per monitorare la salute dei suoi pazienti e rispondere ai loro eventuali dubbi» sottolinea dal canto suo Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale, intervenuto al convegno. «L’informazione tradizionale – spiega Cricelli a margine dell’incontro – è in grandissima difficoltà perché le indicazioni ai medici sui farmaci a brevetto scaduto non sono più curate come prima della scadenza della protezione brevettuale, quando le aziende facevano investimenti ad hoc».
Fonte: Farmacista 33
Farmacie: news e aggiornamento, Fofi lancia quotidiano web
News in tempo reale, formazione e aggiornamento ‘a misura di farmacista’, per “professionisti sempre piu’ al centro della sanita’ italiana”. La Fofi (Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani) lancia il quotidiano web ‘Il farmacista online’, una nuova testata che dal 1 luglio raggiungera’ via e-mail decine di migliaia di farmacisti della Penisola, informandoli su temi scientifici, ma anche di politica ed economia sanitaria. “Uno strumento di formazione completo – spiega oggi a Milano il presidente della Fofi, Andrea Mandelli, presentando il giornale frutto di una collaborazione con Euro Rscg Life – per professionisti all’altezza della sfida” che li attende dopo il via libera alla legge 69/2009 sul nuovo modello di farmacia, sempre piu’ presidio sanitario coinvolto nella gestione dei malati cronici sul territorio. Un compito particolarmente delicato nell’Italia che invecchia, che vedra’ impegnato il farmacista con al fianco altri ‘camici bianchi’, da un lato “per alleviare il Servizio sanitario nazionale” in un processo progressivo di de-ospedalizzazione della cronicita’, dall’altro “per offrire a tutti i cittadini servizi sempre migliori e facilmente accessibili”. Ad accompagnare i farmacisti in questo percorso ci sara’ anche il nuovo quotidiano online. “La Fofi, gia’ proprietaria del quindicinale cartaceo ‘Il farmacista’ – ricorda Mandelli – ha deciso di diventare proprietaria anche di una testata web”. Sara’ inviata 6 giorni su 7 ai farmacisti italiani, iniziando da “un database che comprende gli indirizzi di posta elettronica di 30 mila professionisti, di cui 2.500 farmacisti ospedalieri. Ma la nostra ambizione e’ riuscire a raggiungere, entro il 2011, l’intero universo dei farmacisti italiani. Fra i professionisti piu’ informatizzati del mondo sanitario”.
Fonte : ADN Kronos

Sono molti anni che parlo di questi temi considerati dai più, nel settore, eresie.
Ormai da quasi 4 anni, in ratiopharm, la comunicazione attraverso la rete verso medici e farmacisti vive parallelamente alle “normali” attività aziendali e nel tempo si sono integrate perfettamente. Ora il know how maturato attraverso l’attività giornaliera e il miglioramento continuo è concentrato su www.formularatiopharm.it dove circa 10.000 operatori del settore registrati s’informano, fanno formazione e interagiscono tutti i giorni con l’azienda e il suo team.
Era ora! Qualcosa si muove e anche il farmaceutico.
Ora aspetto che si sveglino le aziende…
p.s. Se qualcuno vuole capirne di più sono a disposizione.

Si è conclusa oggi (e continuerà domani) la prima giornata della seconda sessione dell’evento legato al progetto di partnership con i clienti che hanno deciso di “sposare” il progetto OTC ratiopharm. Presenti al workshop della 1^ giornata sia G.Foresti – Presidente di Assogenerici- che A.Mandelli – Presidente FOFI - i quali non hanno solo fornito preziose indicazioni sullo scenario che ci aspetta nel prossimo futuro ma si sono anche prestati a rispondere alle numerose domande dei farmacisti presenti. 
Una cinquantina di farmacisti e una decina fra i principali buyers della disribuzione intermedia provenienti da tutta Italia riuniti ad Adria (RO) per condividere due giorni di lavoro e formazione. Si parla di mercato di automedicazione, di opportunità di business nuovi e di consumatori “diversi dal passato” quando scelgono un prodotto OTC o un integratore, ci si confronta su esperienze personali e spunti di lavoro. Un’esperienza molto interessante e stimolante, che conferma la bontà del lavoro iniziato quasi 3 anni fa da
ratiopharm su questo mercato che sta portando risultati importanti all’azienda ed ai clienti. Al lavoro in aula abbiamo unito anche una giornata di formazione in pista con istruttori professionisti che hanno insegnato come guidare al meglio su delle Subaru da 300cv e fatto testare a tutti la guida di alcune Ferrari GT360… non male anche questa parte del meeting.
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