Posts Tagged “grespigna”

GENOA-UDINESE=1-0
Finisce 1-0 per i rossoblù la gara di debutto della serie A edizione 2010-11: decide una rovesciata “strana” del neo-entrato Mesto nella foto a lato. Toni esce dopo 39′ per un infortunio alla coscia, Di Natale non riesce a regalare una rete ai suoi tifosi. Tante facce nuove nel Genoa: quasi tutti promossi…sulla “Gazza” il resto e il servizio video.
www.gazzetta.it
Sul forum del Red end Blue Managers Group i commenti…(ma bisogna essere registrati a Linkedin e iscritti al Gruppo)

Comments Nessun Commento »

branson
Era da qualche settimana che volevo finire le ultimissime pagine di questo libro molto interessante ed approfittando di questi 4 giorni di ferie al mare (di cui due di pioggia!!) ci sono riuscito.
Non è solo interessante leggere della vita di Richard Branson che, come tutti i “self made man” da la dimostrazione che volere è potere (se ci si mette anche la giusta dose di passione, competenza, intelligenza e intuizione…bazzecole insomma) ma, soprattutto, comprendere le dinamiche, le decisioni (giuste e sbagliate) e i fattori che hanno permesso a Virgin di diventare uno dei “company brand” più noti e rispettati nel mondo.
Una bella lettura di marketing “non teorico” che mi ha fornito molti spunti, conferme e indicazioni sul tema.

Se volete potete anche scrivergli su temi vari utilizzando il suo blog Ask Richard
Giusto per vedere se veramente è così brillante da rispondere a tutti come scrive nel libro…gli ho scritto pure io. Beh, come immaginavo, non ha risposto alla mia domanda (con tutto quello che avrà da fare)…ma ha risposto il Presidente e GM Italia di Virgin, Luca Valotta ! ..meglio che niente [scherzo ;-) ] Lo ringrazio perchè di certo non è così comune.

p.s. io al momento riesco ancora a rispondere a tutti (qualche decina alla settimana fra mail e blog)…si vede che non sono poi così impegnato come credo.

Comments Nessun Commento »

lago maggioreTrovo che ci siano pochi posti che consentano di concentrarsi e pensare in tutta tranquillità come il lago. Al mattino presto il silenzio, i suoni della natura, la tranquillità che diffonde naturalmente l’ambiente circostante producono effetti benefici e stimolanti sui miei (pochi) neuroni attivi.
.
.
.
nella foto col cellulare: Lago Maggiore, spiaggetta sotto casa, prime ore del mattino di ieri.

Comments Nessun Commento »

Negli ultimi mesi, per ovvie ragioni, si sono resi necessari in ratiopharm numerosi approfondimenti e valutazioni critiche delle decisioni strategiche (e non) prese dal 2007 ad oggi dal management. La cosa è stata fatta internamente ma anche con il supporto di diverse società di consulenza italiane ed internazionali e questo da alle risultanze di tale “revisione storica” caratteristiche di obiettività e credibilità.
Non entro ovviamente nei dettagli ma, complessivamente, il giudizio è stato estremamente positivo al di la delle buone performances sul mercato soprattutto per quanto fatto in termini d’innovazione, organizzazione (strumenti e procedure) e valorizzazione/crescita delle persone.
otc scaffale2Un’altra cosa che è saltata all’occhio è che in questi anni sono state create praticamente due nuovi business aggiuntivi al “core” che è ovviamente il farmaco equivalente (generico).
Il primo è quello basato su OTC ed integratori che in poco più di 2 anni produrrà nel 2010 il fatturato di una piccola azienda, oltre 40 referenze gestite, oltre 4.000 clienti serviti direttamente (gli altri a mezzo distributori intermedi)…
Il secondo è quello ancora più sorprendente, considerando quanto spesso mi è stato detto che era uno spreco di tempo e risorse, legato alla strategia web implementata a partire dal 2008. Oggi l’offerta in quest’area consta:wrong way
- di un portale B2B unico nel suo genere (www.formularatiopharm.it) con quasi 11.000 utenti registrati (farmacisti e medici), circa 50.000 pagine viste mese (88.000 a luglio!), 28.000 ore di formazione ECM on line erogate nel solo 1° semestre 2010…
- di un portale B2C riferimento riconosciuto, per gli utilizzatori del web che si vogliono informare sui farmaci equivalenti ma anche per gli organi d’informazione che di frequente lo citano come fonte. Sempre nel 1° semestre 2010 ha fatto registrare: 50.000 utenti medi mese, 1^posizione nelle ricerche per “equivalente”-“farmaci equivalenti”, 2^posizione nelle ricerche per “farmaci generici”, 4^posizione nelle ricerche per “generico”-”generici”.
A questo portale si sono affiancati nel tempo siti di prodotto (www.dynamicaratiopharm.it, www.attivitafisica.it, www.buongiornobenessere.it), pagine su facebook collegate a portali e siti, un canale tematico su youtube, e numerosissimi esperimenti, progetti, collaborazioni che hanno consolidato nel tempo una esperienza e delle performance che sono diventati patrimonio dell’azienda e delle persone che ci hanno lavorato con impegno e passione.
Oggi ci sono poche “webcompany” sul mercato farmaceutico (che fanno questo di mestiere) che possono vantare questi numeri e questo knowhow.
Se non fosse uno strumento aziendale di supporto al business, ma una società a se stante, questo sistema web sarebbe in grado di autofinanziarsi e produrre profitti anche solo con servizi a pagamento, web marketing e pubblicità (non scherzo, ho fatto due conti…).
Tutto questo grazie all’impegno e alla passione di tutto il Team.

Comments Nessun Commento »

aula EMBA PT 2010ICT managementQuasi conclusa la settimana di full immersion all’ Executive MBA del Politecnico di Milano…
Oggi altro test personale fra una lezione e l’altra. Risultato? Dice che ho un comportamento definito come “assertivo”! Che significa? che ho la capacità di esprimere i miei bisogni e diritti, le sensazioni positive o negative il tutto senza violare diritti e limiti altrui….e se lo dice il test del corso di Organizational Behaviour (Comportamenti Organizzativi) possiamo dubitare?!
Domani, sabato, 4 “ricche” ore di statistica…e poi un po’ di riposo.

p.s. Giovanni hai da ridire anche su questo test?! ;-)

Comments 4 Commenti »

foto cell107 Non c’è niente di meglio, per scaricare un po di stress, che un bel concerto rock… si balla, si canta, si suda, si beve birra e al mattino dopo sembra che nuove energie si siano accumulate nella notte.
Ieri Ligabue, ritornando per la 9^ volta, ha riempito S.Siro con circa 70 mila persone (per 2 giorni consecutivi!) e di nuovo ha centrato l’obiettivo di fare un concerto esplosivo.
foto cell113
La prima cosa che colpisce è l’età dei presenti: dai 6 anni (accompagnati) sino ai ragazzini/e di 16/17 anni con l’ I-phone per foto e chiamate alle amici/che in diretta, poi i ventenni con birra alla mano fino ai trentenni a torso nudo e sigaretta d’ordinanza, passando per quelli fra i 40 e i 50 (la mia fascia purtroppo) che numericamente mi sembravano in superiorità e che spesso quando inizia la musica iniziano a seguire seduti e alla fine te li trovi sulla sedia a zompare come ai vecchi tempi…, per finire con un certo numero di signore/i over 60 che magari hanno accompagnato i nipotini ma alla fine si divertono di brutto anche loro…
Le canzoni dell’ultimo disco all’inizio scaldano il clima (per modo di dire visto che è la sera più calda dell’anno per Milano) ma è con i cavalli di battaglia che la folla si scatena a ballare e cantare… Balliamo sul mondo, Hai un momento Dio, Marlon Brando è sempre lui, Niente paura… etc etc
foto cell116
Ultima canzone del concerto (un bis) a riflettori dello stadio accesi : IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE! Ieri l’ho presa come una premonizione anche per quanto mi riguarda e questa mattina sono andato a leggere bene il testo:
….e la città risplende ancora anche con poche luci fuori e tu che non cambi direzione sai di sicuro come va a finire sei qui per dire, mi devi dire…il meglio deve ancora venire

Comments Nessun Commento »

foto cell100 un week end proprio dalle parti di “casa mia” fra Arenzano, Cogoleto e Varazze. Arrivo venerdì sera e ripartenza domenica giusto per vedere la finale dei mondiali…
Al mare, una caletta fantastica dove andavo anche da piccolo e che nel tempo pur cambiando nei dettagli e nell’organizzazione non ha perso la sua bellezza e fascino.
A proposito, ora la caletta è gestita da dei ragazzi simpatici e molto capaci e si chiama Cala Loca. Ci trovate tutto il necessario cala locaper passare una giornata di mare divertente, piacevole, confortevole senza muovervi da li per tutto il giorno (si può anche pranzare e tutto è molto buono)…non ultimo il prezzo è ragionavole. Non sembra nemmeno in liguria (e ve lo dice un ligure…).

Comments 2 Commenti »

foto cell098Sono da poco rientrato da Villasimius (CA) dove, insieme ad un centinaio di reponsabili marketing, comunicazione e “simili”, abbiamo condiviso i risultati di questa prima parte dell’anno e ricevuto informazioni sui piani della seconda parte dell’anno da parte di SKY Pubblicità fra cui il lancio del nuovo logo.Nuovo_logo_Sky
La presenza di ratiopharm fra le aziende invitate è stato spesso oggetto di curiosità da parte di diversi colleghi che mi hanno chiesto il perchè di questa strategia di comunicazione così diversa rispetto alla norma dei nostri concorrenti. Wind, Tiscali, GoodYear, Birra Peroni, Allianz, Poste Italiane e molti altri le aziende di provenienza dei colleghi conosciuti in questo “week end lungo”.Un sentito ringraziamento al capo di SKY Pubblicità Fabrizio Piscopo e ai miei riferimenti Adriano Pescetto e Ylenia Chiementa per il gradito invito e la piacevole compagnia.

Comments Nessun Commento »

EMBA_aulalibriMBA
Ore 19 circa di sabato 26. E’ finito il secondo giorno di lezioni all’MBA che ho appena iniziato presso il MIP di Milano.
Tutto interessantissimo, qualcosa di già visto e parecchio di nuovo (soprattutto area Economica e Finanziaria) con relativi appunti, dispense e soprattutto libri; esattmente 6 solo relativi agli argomenti trattati nei primi due giorni non che pensassi che fosse una passeggiata…
Presenti una trentina di colleghi iscritti proveneinti da funzioni, aziende e mercati diversi…per ora ricordo uno da Procter&Gamble, una da Ferrari, uno da GoodYear, una da Mondadori ma sono passati solo 2 giorni.
Una prima indicazione emersa da un test fatto durante una lezione di “comportamento organizzativo”…è che sono un “converger” (gli altri sono accomodator, diverger e assimilator) cioè la mia caratteristica principale sarebbe l’applicazione pratica delle idee e la mia conoscenza sarebbe organizzata prevalentemente attraverso un ragionamento ipotetico-deduttivo in modo da centrarla sul problema specifico.
Sarei tendenzialmente privo di emozioni, e avrei interessi focalizzati che tendono a specializzarsi.
…il condizionale, come per tutti i test, è d’obbligo! :-)

Comments 3 Commenti »

da una simpatica iniziativa di Pharmamarketing ecco l’intervista doppia, stile Le Iene, fra me e Pierluca Allegrini di Pfizer.

Branded vs generico: pfizer e ratiopharm a confronto
Il mercato italiano dei prodotti off-patent (a brevetto scaduto) sta nel tempo assumendo proporzioni ragguardevoli, con la genericazione delle più importanti molecole sul mercato. PharmaMarketing raccoglie in un’intervista doppia i punti di vista di 2 realtà leader di questo segmento: Pfizer, la prima azienda biofarmaceutica al mondo, e ratiopharm, la dinamica azienda di generici da poco acquisita da Teva, dopo essere stata lungamente contesa tra diversi player.

2 realtà profondamente diverse, che si confrontano quotidianamente per sostenere i propri portafogli prodotti concorrenti; 2 realtà tuttavia accomunate dalla volontà di creare un mercato competitivo sano per il farmaco off-patent, legato alla crescita professionale del farmacista e allo sviluppo dei servizi in farmacia, più che a pratiche “border line” di altri attori.

Rispondono a PharmaMarketing
Pierluca Allegrini – Retail Channel Manager di Pfizer Italia
Marco Grespigna – Head of Commercial Department di ratiopharm Italia

Date un peso %, dal vostro punto di vista, ai drivers del vostro mercato (es. medico, farmacista, …)
PA: E’ molto difficile dare un peso percentuale ai diversi protagonisti del mercato farmaceutico, nessuno, a mio avviso, va trascurato. La perdita del brevetto di alcune importanti molecole ci ha stimolato ad impegnarci in questo settore, superando le untitledclassiche attività di difesa del business solitamente realizzate dalle aziende branded.
Proprio per questo Pfizer si è riorganizzata in Business Unit con l’obiettivo di rispondere alle esigenze e ai bisogni dei nostri interlocutori e dei nostri partners in maniera più efficiente e focalizzata. La Business Unit “Establish Products”, è unica nel suo genere. Un’idea innovativa nell’ambito di Pfizer e del settore farmaceutico, che nasce con l’obiettivo di massimizzare il valore dei prodotti che hanno perso il brevetto e far sì che un numero sempre maggiore di pazienti abbia accesso a farmaci di comprovata efficacia, qualità e sicurezza. Sono convinto, quindi, che la flessibilità, punto di forza della nostra filosofia, ci abbia finora permesso, e ci permetterà anche in futuro, di venire incontro sempre più alle esigenze di tutti i nostri clienti.
MG: 55% farmacisti, 30% medici, 15% cittadini. Mi spiego meglio: l’attuale normativa che prevede lo switch prescrittivo rende oggi il farmacista l’elemento determinante per la diffusione del farmaco equivalente. Un attore importante e necessario per la sua diffusione, ma di certo non sufficiente. Contrariamente a molti colleghi del settore, ritengo infatti che l’avvallo del medico, in sede di prescrizione, non possa essere considerato secondario: per il cittadino italiano la parola del medico è ancora determinante per un passaggio consapevole dal farmaco tradizionale ad uno equivalente. Per questo motivo ratiopharm fornisce, ad ambedue le categorie, il supporto e l’informazione necessaria a consentire loro di divulgare al meglio la cultura e conoscenza dei farmaci equivalenti. Il peso del cittadino invece è per ora inferiore ma in veloce crescita. L’espansione della possibilità d’informarsi autonomamente, soprattutto grazie alla Rete, renderà sempre più proattivo il paziente verso gli operatori del settore, non nella scelta della terapia o del farmaco ovviamente, ma nella ricerca di spiegazioni per accettare consapevolmente prescrizioni e consigli facilitandone anche la loro erogazione da parte degli operatori sanitari.

Cosa centra il web 2.0 col farmaceutico?
PA:Il Web 2.0 si sta diffondendo anche nel mondo della salute, qualche anno fa pochi l’avrebbero pensato. Le nuove modalità di comunicazione più partecipative (blog, social network, podcast, wiki, ecc.) del Web 2.0 stanno dando concretezza alle esigenze di maggiore informazione. Anche se l’industria farmaceutica è, a mio avviso, ancorata a una comunicazione più “statica” dovuta alla mancanza di linee guida che regolano questa nuova modalità di interazione, qualcosa si sta muovendo. Emerge sicuramente un vissuto di salute più partecipata da parte di tutti gli attori del sistema salute.
MG:L’implementazione nella strategia aziendale di un approccio “web based” dovrebbe essere una priorità per qualsiasi azienda che voglia essere pronta alle sfide future. I cittadini di domani saranno quei giovani che oggi vivono in simbiosi con tecnologia e web e utilizzandone proattivamente i servizi.
Per questo ratiopharm da alcuni anni ha sperimentato ed implementato una presenza in quest’area probabilmente fra le più strutturate del mercato con il portale B2C www.equivalente.it e il portale B2B www.formularatiopharm.it nonché con numerose altre iniziative e progetti.

Cosa invidi a Pfizer/Ratiopharm?
PA: Sicuramente l’esperienza acquisita nel tempo sul target della distribuzione finale e intermedia. Le aziende di generici fino a poco tempo fa erano il nostro benchmark, la loro esperienza nel rapporto esclusivo con il farmacista ha creato il terreno favorevole per crescere in questo settore. Però Pfizer ha recuperato rapidamente questo gap, creando una struttura dedicata a questo importante target.
MG: Le risorse economiche di cui dispongono… ma il nuovo Gruppo Teva-ratiopharm (di cui si attende solo la ratifica dall’anti trust) ridurrà di molto anche questo gap. La nuova realtà consolidata diventerà di gran lunga la 1^ azienda del mercato equivalente mondiale e la 5^ azienda nel mercato farmaceutico Italiano complessivo.

Quali sono le leve più efficaci nella promozione e nella vendita di molecole con brevetto scaduto?
PA:Trasparenza, qualità e prodotti low cost. Sono i tre concetti che stanno delineando la strada del nostro “new business”. Le strutture sanitarie richiedono elevati standard di qualità e un tecnologia altamente specializzata, e non tutte le compagnie sono in grado di offrire questo servizio. Non dimentichiamo che Pfizer è in assoluto l’azienda farmaceutica che investe di più in ricerca e sviluppo anche nel settore degli farmaci off-patent.
Pfizer, infatti, continua a studiare e migliorare i propri prodotti anche attraverso la riformulazione in modo da renderli più adatti alle esigenze dei pazienti. A questo si aggiunge il fatto che Pfizer continua a garantire una corretta e adeguata informazione medico-scientifica anche sui prodotti che hanno perso il brevetto. Prerogativa di cui può essere orgogliosa un’azienda leader come la nostra.
MG:Tutta la strategia commerciale di ratiopharm è basata sulla partnership fra azienda e propri referenti. Negli ultimi MG
anni abbiamo costruito una relazione solida con i nostri clienti che non è basata, contrariamente alla norma dei nostri competitors, sulla sola leva commerciale, ma soprattutto sulla costruzione di un sistema di valore aggiunto (formazione, informazione, marketing, comunicazione etc) che garantisca una crescita del business sano e sostenibile per lungo tempo. Ogni anno questo “approccio distintivo” ci garantisce di mantenere i clienti acquisiti e di aggiungerne costantemente di nuovi.
Fiore all’occhiello di questo sistema di relazione e fidelizzazione è www.formularatiopharm.it che è considerato, dagli operatori del settore, un progetto realmente distintivo sul mercato.

Come sta cambiando il ruolo ed il profilo del farmacista?
PA: Oggi più che mai è necessario valorizzare la professionalità del farmacista. La prossima pubblicazione dei decreti attuativi della Legge 69/2009 proporrà la farmacia sempre più come un centro di salute pubblica. Da tempo ormai si parla della “farmacia dei servizi” per il cittadino e sicuramente questo modello è quello a cui si tenderà per il prossimo futuro. Con il tempo, è destinata a trasformarsi in un più complesso centro di servizi per la salute, nel quale i cittadini potranno usufruire di molteplici prestazioni che sono connesse alla cura, alla conoscenza di parametri fisiologici, all’informazione sanitaria, all’accesso a servizi di natura biomedica.
MG: Il ruolo del farmacista è, a mio parere, solo all’inizio del profondo cambiamento cui dovrà sottoporsi per garantire la propria sostenibilità. L’eco-sistema in cui opera sta cambiando velocemente: minori risorse a disposizione per il sistema sanitario, scarsità d’innovazione di prodotto, espansione progressiva dell’utilizzo del farmaco equivalente in “primary care”, regole sempre più restrittive e vincolanti, consumatori sempre più esigenti e consapevoli, sostanziali modifiche demografiche, informatizzazione e sviluppo tecnologico, competizione allargata a nuovi canali e settori… insomma fra pochi lustri il “farmaceutico” che conosciamo oggi potrebbe non essere più lo stesso e il farmacista sarà a sua volta un professionista della salute “distante” da quello che conosciamo oggi.

Più efficace sconto o servizio al farmacista?
PG: Tutte e due sono importanti. Mentre il primo ha una connotazione decisamente commerciale e di facile implementazione, il secondo è sicuramente più complesso e richiede alle aziende farmaceutiche un maggiore impegno. Tuttavia, sono convinto che lo sviluppo di servizi dedicati consoliderà nel lungo termine le relazioni tra aziende e farmacista e tra farmacista e cittadino. Questa è la strada che la nostra azienda ha intrapreso già dallo scorso anno con il “Pfizer Lab”programma biennale per l’educazione e la formazione in farmacia, realizzato con la collaborazione dell’Università degli Studi di Parma E IL Centro Studi Comunicazione sul farmaco dell’Università degli Studi di Milano.
MG: Non conosco alcun mercato, e non solo nel pharma, dove l’utilizzo sconsiderato e incondizionato dello sconto, con lo scopo di costruire una crescita veloce in termini di market share da parte dell’azienda e di monetizzare immediatamente un piccolo vantaggio economico fine a se stesso da parte del cliente, abbia prodotto un reale e duraturo valore per il mercato ed i suoi “attori”.
I mercati, da sempre, si consolidano e poi sviluppano investendo sul sistema e
producendo valore per i propri partner e per i consumatori; semmai il vero problema è avere competenze, idee e risorse per farlo…
Medici e farmacisti lo hanno compreso e, sempre di più, si rivolgeranno a chi pratica questo tipo di approccio, abbandonando proposte legate ad un mero vantaggio economico (spesso solo apparente). ratiopharm lavora su questo fronte già da alcuni anni.

Perché scegliere un farmaco branded?
PA: Per non fare mai una scelta generica! Riconoscere il valore della storia di una azienda come Pfizer che dal 1849 è fortemente impegnata sul fronte della ricerca e dello sviluppo dei farmaci per contribuire al miglioramento della salute e del benessere cittadini in ogni fase della vita.

Perché scegliere un farmaco generico?
MG: Non cambia nulla in efficacia e sicurezza, costa meno al cittadino, è utilizzato dai pazienti di tutto il mondo senza alcun problema, mette in equilibrio i bilanci della Sanità, consente d’investire in innovazione… serve altro?

Comments Nessun Commento »

NAZIONALE_1A seguito dell’iniziativa con Farmagruppo di Torino di cui ho raccontato “qualche post fa” sono ovviamente apparsi, dal giorno successivo, numerosi trafiletti, articoli e perfino servizi TV ovviamente locali visto il respiro dell’iniziativa.
Uno in particolare ha attirato la mia attenzione perchè stranamente non citava ratiopharm fra gli attori, quello de La Stampa di Torino .
A mio parere una omissione che penalizza la completezza d’informazione del cittadino che dovrà cercare in farmacia un prodotto di cui non è stato citato il nome (meno male che moltri altri articoli e servizi Tv che lo hanno correttamente riportato).
Ad ognuno di voi le valutazioni sull’articolo….

Comments 1 Commento »

MIP-MBAIeri pomeriggio ho fatto il test di ammissione al Master MBA presso il MIP School of Management del Politecnico di Milano.
VIDEO
1h di colloquio personale e 2h di test su un “case history” relativo ad una azienda tessile in una situazione di criticità. La prossima settimana vediamo com’è andata…
In caso di esito positivo corsi in aula di sera, svariati week end impegnati e un bel po’ di lavoro a casa on line.

GB Shaw diceva: “Alcuni uomini osservano il mondo e si chiedono:perche? Altri invece osservano il mondo e si chiedono: perchè no? mi sembra chiaro quale sia il mio pensiero a riguardo…

Comments 9 Commenti »

SNC00005Ieri sera dopo un certo periodo d’inattività è nuovamente sceso in campo di dream team ratiopharm dotato fra l’altro di nuovissima divisa ufficiale. Su di un campo d’eccezione, in erba sintetica, e contro un avversario di cui si sapeva veramente poco se non che fossero “abituè” del calcetto infrasettimanale, abbiamo dato inizio al match con atteggiamento guardingo e coperto.
In pochi minuti però ci siamo resi conto che il presidio di tutte le zone del campo (calcetto a 7) e la palese superiorità tecnica ci avrebbero permesso di giorcarcela alla pari. Lo schema scelto dalla squadra, di comune accordo , è un 3-2-1 (più portiere) ad “albero di natale” caro al Mister Ancelotti.
Il ratiopharm Team parte veramente forte e a metà tempo è già sopra di 3 gol (io, Raffaele, io); superato all’incirca il ’20 minuto, l’apparizione della Madonna in persona ai due over 40 (Bocchio e Grespigna) che invitava a considerare gli effetti nefasti del calcetto sulle coronarie di chi ha una certa età, spingeva i due ad un sensibile rallentamento dei ritmi che puntualmente, nonostante l’impegno dei più giovani compagni, portava ad un pericoloso recupero degli avversari fino al 3 a 2.
La partita prosegue su ritmi serrati e gli avversari ci mettono sotto pressione ma con un guizzo degno della migliore Inter di Champions ci riportiamo sul 4 a 2 con Giuseppe…game over!
La partita scorre verso la fine a buon ritmo ma ormai la vittoria è in nostro pugno. Concludiamo con il 5° gol di Amada che suggella una prestazione maiuscola…
foto cell067
Pagella
Giancarlo Ruggiero: si sacrifica buona parte della partita in porta compiendo anche interessanti parate. Quando chiamato a giocare “in mezzo al campo” presidia la fascia sinistra con frequenti puntate in avanti. Encomiabile! 8
Giuseppe Iaria:Infaticabile uomo ovunque della squadra che avrebbe potuto continuare per altre 3 partite senza battere ciglio. Con il suo contributo sopperisce al piedone da giocatore di basket che non lo rende fra i più tecnici del team…Pendolino!
10
Raffaele Mongiello: Macina chilometri e palloni come nemmeno il Pirlo dei tempi migliori. Ha il baricentro così basso che per sradicargli il pallone dai piedi ci vorrebbe una ruspa …e gli avversari per fortuna non ne hanno una a disposizione. Indispensabile! 9
Andrea Dirocco: Si posiziona sulla fascia sinistra e contro ogni più logica previsione presidia con perizia ed efficacia la porzione di campo assegnata. Rare proiezioni in attacco ma non era richiesto. Sorpresa! 7
Roberto Bocchio: Presidia il centro dell’area con il piglio del vecchio stopper d’annata. Esce a testa alta quando recupera il pallone ma sa anche spazzare in tribuna al bisogno (cioè spesso) A dispetto di un’età che non lascerebbe spazio all’agonismo si misura con attaccanti ben più giovani senza dare tregua. Sicurezza! 8
Mohamad Shehata: ma chiamatelo Amada se volete chiamargli palla…altrimenti prima di riuscire a completare il suo nome richiate che l’abbia già persa!
Forte dell’età verde e del fatto che essendo stagista in ratiopharm potrei licenziarlo direttamente sul campo da tutto sul campo risultando utilissimo in ogni parte del terreno di gioco. Miracolato! 8
Marco Grespigna: in ricordo dei tempi che furono (calcisticamente) inizia la partita con il piglio del “calciatore vero” 2 gol, movimento in attacco, frequenti rientri a metà campo… Dopo la suddetta apparizione della Madonna esce dalla trance agonistica e scende a più miti consigli gestendo energie e “tocchi di classe”. N.V. (non posso darmi il voto)

Per finire si può dire che, seppur a sorpresa, la prestazione è risultata gagliarda etecnicamente impeccabile forse favorita dal manto erboso perfetto (seppur sintetico) e dall’orario della partita (22.00) che ha garantito una temperatura fresca.
In panchina, la disponibilità di dosi massicce di Dynamica ratiopharm restore ha dato un ottimo contributo sia reale che psicologico al gruppo.

Piccolo segreto pre partita: consapevoli delle difficoltà della partita e del fatto che l’età non è più verde i tre del ratiopharm Team sono andati responsabilmente in ritiro pre partita per alimentarsi a dovere.
SNC00003
Sotto severo controllo e indicazioni del Prof. Tavana lo chef della Tavernetta (Ristorante di fronte al campo e main sponsor della struttura sportiva) ha preparato un menu equilibrato ed energetico:
- maxi tagliere di salumi e formaggi con pizza e pane caldo
- tagliatelle con zafferano e cipolla
- stizzicherie varie
- birra chiara alla spina
- caffe (e per Bocchio sigarettina d’ordinanza)
Un equilibrato mix di carboidrati e proteine che poi si sono sprigionati (come sapientemente previsto dal Prof.Tavana) nell’ora e mezza di partita sopperendo alle possibili carenze dovute all’età non più verde….

Formazione del ratiopharm Team football club da sinistra verso destra:
- in piedi Grespigna, Iaria, Dirocco, Amada
- accosciati Mongiello, Ruggiero, Bocchio

Comments Nessun Commento »

foto cell061L’amico (Emiliano) di un mio amico (Roberto) ha recuperato con mezzi che non sto qui a descrivere la mitica, per me, maglia originale del Capitano Marco Rossi.foto cell062
Oltre a “cascare a fagiolo” visto che domani si gioca a calcetto, è veramente un gran bel regalo visto che considero Rossi la vera espressione in campo dello spirito da “grifoni” tipico della squadra rossoblu.
GRAZIE 1000 Emiliano!

p.s. meno male che c’è Roberto, altrimenti hai voglia ad aspettare…(messaggio cifrato per chi sa lui…)

Comments Nessun Commento »

foto
Finalmente premiata una “vita da mediano”!
Il prestigioso Sports Today Magazine mette in copertina una delle gloriose formazioni del ratiopharm Team reduce dalla recente tournee di Capri. Nella foto la formazione composta da: Cammisa, Bocchio, Grespigna, D’Auria, Lari.
Che dire? Non posso fare altro che ringraziare tutta la squadra, gli allenatori che mi hanno forgiato, mia moglie, i miei genitori e soprattutto i numerosi fan che da sempre mi seguono e sostengono….
p.s. E’ tutta la vita che volevo fare questa dichiarazione! ;-) scoop

D’altro canto, il lato negativo del successo è la popolarità e il continuo assalto delle fan che in ogni situazione cercano di strappare un bacio o un autografo…senza parlare dei paparazzi sempre pronti a “beccare l’attimo” e a farlo diventare uno scoop, completamente inventato ovviamente…

Beh, basta scherzare! Come avrete capito oggi ho trovato su Internet un sito (http://www.magmypic.com/) dove è possibile costruire la prima pagina di numerose riviste americane utilizzando proprie immagini personali. Ed essendo brutto tempo ho dedicato qualche minuto ad imparare ad utilizzarlo e a produrre le due “cover” qui sopra.
Ringrazio i co-protagonisti che sono i miei Capi Area + Resp. Vendite e l’ufficio Trade Marketing + mia Assistente in occasione di una cena a Cosmofarma.

Comments Nessun Commento »

foto cell060Un paio d’ore a Rimini per vedere come procedeva la nostra presenza in Fiera con uno stand interamente dedicato a dynamica ratiopharm.
Pur essendo venerdì alle 9,30 c’era già un bel pienone nei parcheggi e all’interno dopo mezz’ora sudavano tutti con spinning, step, pesi e di tutto un po’…14052010138
Noi abbiamo difeso la posizione distribuendo il solito quantitativo ingente di campioni, leaflets e informazioni grazie ai miei prodi presenti a turno per 4 giorni. Lo stand più gettonato? quello di Tecnogym che oltre ad essere veramente enorme pullulava di hostess in “pantaloncini attillati e canotta” che zompavano da un attrezzo da palestra all’altro con competenza e fiato imprevedibile.

Comments Nessun Commento »

standRATIOPHARMSe qualcuno fosse interessato mi trova presso lo stand ratiopharm a Cosmofarma nei giorni 7-8 Maggio.
clicca per info

Comments Nessun Commento »

grespignaTurbolenza. Questo è il vocabolo utilizzato dai massimi esperti per definire la caratteristica principale dello scenario socio-economico mondiale degli ultimi anni.
Tale contesto, non può che impattare sui mercati che in esso si sviluppano e fra questi non fa eccezione il farmaceutico.
Anzi, fra tutti i mercati, quest’ultimo è forse uno di quelli più sotto pressione nello sforzo di guidare il cambiamento radicale che lo sta pervadendo: aggregazioni fra aziende, carenza di innovazione scientifica, invecchiamento e migrazione demografica, decremento delle marginalità e contemporaneo incremento dei costi a tutti i livelli, sostenibilità dei sistemi sanitari messi a rischio da deficit abnormi, sviluppo tecnologico…
In questi giorni mi è capitato fra le mani, come spesso mi accade grazie al web e ad un amico, il “Global pharmaceutical industry report 2010”. Un interessante “megaricerca” di Ernest and Young sul futuro del farmaceutico mondiale basata su decine di interviste agli Executives delle top companies mondiali ed innumerevoli analisi di mercati, trends e case history.EY
Gli esperti parlano, facendo riferimento all’evoluzione del modello di business farmaceutico, di un passaggio da una prima fase originaria, Pharma 1.0, basata sui blockbusters (farmaci da grandissimi volumi e profitti) e su di una grande pressione sui drivers del mercato (medici ed enti governativi in primis) ad una seconda fase, attualmente a fine corsa, denominata Pharma 2.0.
Questa seconda fase è caratterizzata da un tentativo di diversificazione del business implementando il proprio portafoglio prodotti con l’ingresso in mercati contigui (vaccini, biotecnologici, OTC, farmaci equivalenti etc)
D’altro canto nello sviluppo della ricerca si è puntato prevalentemente su terapie specialistiche, in primis per la cura del cancro, mentre nella sfera finanziaria si è scelta una politica aggressiva di taglio dei costi e di utilizzo dell’out-sourcing spesso a scapito dell’investimento sullo sviluppo del mercato. La dimostrazione di quanto detto è senza dubbio l’aggressiva politica di acquisizione delle Big Pharma verso aziende più piccole ma titolari di leadership nei mercati contigui all’etico di primary care dove queste sono già fortissime.
Se vogliamo, una delle poche eccezioni a questo percorso è proprio quella di Teva che ha consolidato la leadership nel suo mercato d’elezione (generici), fino a integrare pochi giorni fa un altro colosso come ratiopharm, mentre progressivamente allargava la sua attività ai business contigui dell’etico brand specialistico .
Per contro “la norma” sono state Pfizer, Sanofy Aventis, Novartis ed altre Big Pharma che progressivamente hanno raggiunto dimensioni ragguardevoli nel loro mercato d’elezione e presidiato i mercati contigui dei farmaci specialistici e bio tecnologici, del farmaco equivalente e dell’automedicazione diversificando al massimo il proprio business.
Ma questo modello di business si è rivelato difficile da sostenere soprattutto a causa dei nuovi trends apparsi di recente: profonde riforme della sistema salute in tutto il mondo, mutamento demografico e globalizzazione, accellerazione dell’informatizzazione dei processi e delle attività “web based”.
Le aziende farmaceutiche consapevoli di ciò stanno competendo in una nuova sfida: prepararsi velocemente per il modello Pharma 3.0 dove sarà determinante imparare a gestire quello che alcuni esperti chiamano “superconsumatore”. Un cittadino sempre più informato e consapevole grazie alla tecnologia che a sua volta diventerà sempre più evoluta e disponibile per tutti.
Su questa base dovranno poggiare le fondamenta del nuovo modello di business delle aziende farmaceutiche per restare/diventare rilevanti nel nuovo ecosistema.

reports Pharma 3.0 su Ernst & Young

Ma la domanda è: l’ecosistema italiano le sa tutte queste cose? Si sta preparando a “gestire” questi innovativi e geniali nuoviboh modelli di business “IT based” che gli “esperti” ritengono ineluttabili?
Di certo il futuro di tutti noi si baserà sulla tecnologia e sulla Rete semplicemente perché i pazienti/consumatori (cioè tutti noi) lo pretenderanno….
Conosco tanti farmacisti che spesso fanno l’elogio dell’home banking, della prenotazione on-line di voli e vacanze, del download di musica e shopping di libri on-line, dei servizi in rete…sono questi che dovranno guidare la categoria verso il Pharma 3.0 implementando le nuove tecnologie nel proprio lavoro giornaliero ma soprattutto imparando ad accogliere, nelle proprie farmacie, il “superconsumatore/paziente” che tutti prefigurano.

Comments 6 Commenti »

logoWwwInternetForPeaceInternet for Peace.
Lo sapevate che il 1° febbraio 2010 il Norwegian Commetee ha visionato e validato la candidatura di Internet al Nobel per la Pace 2010?
Prima dell’estate sarà effettuata una prima selezione ed a ottobre di quest’anno avremo la scelta del vincitore.
Se volete sottoscrivere la candidatura e scaricare il manifesto visitate I4P

Per chi continua a pensare che il futuro non passa da Internet, che il progresso non passa da Internet, che la sostenibilità del sistema non passa da Internet, che gli equilibri mondiali non passano da Internet, che “a me non frega niente e finchè posso continuerò a farlo” lascio in chiusura di questo post una “pillola di saggezza” di Nicholas Negroponte, uno dei padri dell’informatica moderna autore del best seller “Being Digital”, co-fondatore di Media-Lab e creatore del progetto “One laptop per child” con il quale ha prodotto PC da 100$ con l’intento di distribuirli a tutti i bambini del terzo mondo (OLPC) :
“IL LATO OSCURO DI INTERNET…E’ NON AVERLO!”

Comments Nessun Commento »

foto cell043Fra le tante situazioni interessanti o divertenti della Conventon faccio una menzione speciale per i due coraggiosi: Mara e Roberto (nella foto sorridente prima della partita…) che la sera del mercoledì si sono piazzati alla mia destra e sinistra nel tavolo destinato alla visione della partita Genoa-Palermo.
Partita tiratissima finita 2-2 con rigore del pareggio per i rossoblù (sacrosanto) siglato al 97′!!
Palermo due volte in vantaggio e grande fair play al tavolo (per ovvie ragioni…) mentre ingurgitavamo specialità campane. foto cell046
A fine cena, anche il dolce era passato e l’ultima bottiglia di bianco era finita, mentre stavo vedendo il mio genoa soccombere per 2-1 e cominciavo ad immaginare quale terribile obbiettivo avrei potuto assegnare ai due impavidi rosanero per il prossimo canvass quando Mimmo Criscito (guarda caso napoletano DOC) entra in area e supera il portiere che lo atterra…RIGORE! sono passati 7 minuti dopo il noventesimo (peraltro correttamente causa recupero)…
Segna Kharja…ma Roberto e Mara incassano il colpo con ammirevole impeccabile self control (almeno finche sono stati nelle mie vicinanze…)
:-)

Comments Nessun Commento »

Better Tag Cloud