Teva nelle TOP18 del NY Times
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Nella top 18 dei “Migliori affari” del 2011 figurano tre compagnie israeliane. La lista è stata stilata dal quotidiano “New York Times” e comprende: l’acquisizione dell’industria farmaceutica americana Cephalon da parte del gigante israeliano del settore, Teva; l’acquisto delle Industrie Makhteshim Agan, specializzate in fertilizzanti, effettuato dalla National Chemical Corporation di Pechino (ChemChina) e dalle israeliane Industrie Koor; infine, la fusione tra l’azienda di Tel Aviv Fundtech e la società di software Usa S1 Corporation. In particolare, per quanto riguarda Teva, l’acquisto di Cephalon per 6.8 milioni di dollari – concluso battendo sul tempo la concorrente Valeant Pharmaceuticals – ha pagato sul mercato e ha fatto vincere alla casa farmaceutica israeliana il premio americano Bruce Wasserstain, tributato a chi “Osa per essere Grande”. L’acquisizione del 60% delle Industrie Makhteshim Agan da parte dei cinesi, che hanno pagato 2.4 miliardi di dollari (almeno stando alle indiscrezioni trapelate sulla stampa internazionale), rappresenta invece l’investimento più consistente mai realizzato all’estero dalla Repubblica popolare, compravendita di bond stranieri esclusa. fonte web
Prendo spunto da questa importante notizia per sottolineare che questa sarà per Teva Italia la 3^ integrazione di un’azienda acquisita nell’arco di poco più di un anno.
Infatti dopo aver amalgamato con il mondo Teva le persone e le organizzazioni di Ratiopharm a fine 2010 e Theramex a metà 2011 oggi stiamo completando l’opera con Cephalon.
Non credo che molti, all’esterno, si rendano conto dello sforzo che fa un’organizzazione aziendale, e soprattutto le persone che ne fanno parte, per gestire l’integrazione di due aziende soprattutto se ambedue di dimensioni importanti.
Far si che il day by day non risenta eccessivamente dell’impatto di quest’attività straordinaria è realmente impegnativo per tutti. Farlo per tre volte di seguito in poco più di un anno…ci può far considerare a pieno titolo degli esperti.

Dalla scorsa settimana Teva Italia ha deciso di affidarmi la direzione anche della B.U. Hospital e Biosimilari creando un’unica B.U. denominata B.U. Generics. Questa riorganizzazione ha consentito contestualmente di dare vita, nella filiale italiana, a due nuove BU : B.U. Innovatives e B.U. Brended Products (Theramex). 
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