Teva prosegue nella sua strategia di crescita
dic 11
Boom di accordi firmati fra aziende farmaceutiche nel 2010, con l’obiettivo di espandersi in nuove aree di business, soprattutto l’oncologia: l’aumento rispetto all’anno precedente è stato del 20%, secondo i dati MedTrack, la banca dati
biomedici di Life Science Analytics.
Pfizer è in cima alla lista, con il 51 intese firmate fino a ottobre 2010, seguita da Sanofi-aventis (50), Novartis (49), Roche
(46) e GlaxoSmithKline (44). In sesta posizione c’è Bayer con 31 accordi, a seguire Teva Pharmaceutical Industries (30), AstraZeneca (25) e Abbott Laboratories (20). Al decimo posto, con 18 accordi, a parimerito si piazzano Eli Lilly, Johnson & Johnson e Merck & Co.
Sarah Terry, presidente di Life Science Analytics, evidenzia che “il caso più degno di nota è quello della francese Sanofi, che è salita al secondo posto dal 14esimo dello scorso anno e ha stretto solo un accordo in meno rispetto alla prima in classifica”. Quanto alle aree terapeutiche, il 24% degli accordi riguarda l’oncologia, seguita dalle malattie del sistema nervoso (14%) e infettive (8%).
Fonte : Bdc/Adnkronos Salute
Ndr – Teva per l’implementazione dei propri piani di sviluppo, oltre alla crescita per vie interne con lo sviluppo del business esistente o per vie esterne attraverso acquisizioni (le ultime Ratiopharm e Theramex) segue la strada degli accordi interaziendali volti a sfruttare rispettive competenze e organizzazioni (ad esempio con Sanofy Aventis che ha tutt’ora in concessione alla vendita il Copaxone che è uno dei farmaci di proprietà di Teva per la cura della sclerosi multipla).
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Da qualche giorno appare su stampa e punti vendita la campagna pubblicitaria “company” di un’azienda concorrente che veicola il claim “Primi non a caso”. Spazi ADV e redazionali su riviste e quotidiani, stand per fiere ed eventi, opuscoli e catelli in farmacia per dichiarare di essere riusciti ad essere primi sul mercato (a seguito di un’aquisizione avvenuta pochi mesi fa). Peccato che quasi in contemporanea qualcuno gli abbia “rotto le uova nel paniere”…

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