Pharma 3.0 – pillola
apr 14
Ho deciso di raccogliere sotto il titolo che vedete “Pharma 3.0″ tutti i “segnali d’innovazione” che troverò d’ora in poi su qualsiasi fonte attendibile mi capiti di leggere. Non solo di prodotto o di processo ma soprattutto culturale: le persone e la loro cultura devono essere il motore del cambiamento di questo settore.
La prossima notizia proviene dal Harvard Business Review Italia di Gennaio 2010 (pag 7).
Ronald Dixon è un medico del Massachussets General Hospital di Boston e docente presso la Harvard Medical School (“minga un pirla” direbbe Mourino) che si è inventato un sistema per monitorare a distanza i pazienti, attraverso una “postazione elettronica” che gli consente di ricevere in tempo reale dati affidabili su su pressione sanguigna, battito cardiaco etc. In questo modo diversi pazienti a rischio evitano di andare giornalmente in ambulatorio per i controlli. Oltre ciò, sempre nell’ottica di ottimizzare i tempi delle visite dal vivo, ha dato la possibilità ai suoi pazienti di effettuare colloqui in videoconferenza (oggi con Skype a costo zero) e per finire ha instaurato una relazione periodica via e-mail con “visite” standard cui il paziente risponde in modo pertinente. Naturalmente ogni paziente monitorato in questo modo non ha in nessun modo perso le visite in studio indispensabili. 
Quindi visite asincrone (e-mail), sincrone a distanza (video conferenza), intermediate (flusso di dati inviati elettronicamente) hanno ridotto, nel caso specifico, fino a tre quinti delle visite ambulatoriali superflue.
A fronte di una verifica sul gradimento di medici e pazienti il risultato è stato ottimo ed in più si è potuto dare assistenza di qualità a numerosi pazienti in più.
Come dice il Prof. Dixon la tecnologia non sostituirà mai la relazione fra medico e paziente ma il suo uso intelligente la renderà di certo più ricca e collaborativa. Se si creeranno piattaforme sempre più interattive si arricchirà di feedback ogni fase della diagnosi e della terapia ed i medici potranno prendere decisioni sanitarie e terapeutiche di migliore qualità.

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