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Giorgio ForestiA seguito della chiusura ufficiale dell’acquisizione di ratiopharm da parte del gruppo TEVA, Giorgio Foresti (già General Manager di ratiopharm Italia e attuale Presidente di Assogenerici) è stato nominato nuovo General Manager di Teva Italia dal CEO di TEVA EUROPA Mr. Gerard Van Odijk. Foresti succede a Walter Medda.
Le mie più sincere congratulazioni e auguri di buon lavoro a Giorgio.

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Acquisition Makes Teva Number One Generic Company in Europe

Jerusalem, Israel, August 10, 2010 – Teva Pharmaceutical Industries Ltd. (NASDAQ: TEVA) announced today that it has completed the acquisition of ratiopharm, Germany’s second largest generics producer. Following the acquisition, Teva will be the number one generic company in Europe, holding the leading market position in ten countries, as well as ranking in the top three in seven additional countries. In addition, the transaction will significantly increase Teva’s sales in Canada.

“This is an exciting day for Teva and ratiopharm,” said Shlomo Yanai, Teva’s President and CEO. “Teva, the world’s leading generic pharmaceutical company, will now become the number one generics company in Europe as well. Increasing Teva’s market share in Europe?a geography with tremendous potential for generics penetration?is an important pillar of our long-term growth strategy. With the acquisition of ratiopharm we will become the leader in key European markets and we are well-positioned to become the leader in many other European markets in the near future.”

Mr. Yanai added, “We have great respect for ratiopharm’s tradition of leadership, and their dedication to excellence and quality. We are thrilled to welcome ratiopharm’s outstanding team into the Teva family, and we are confident that the combined experience of the Teva and ratiopharm teams will ensure a quick, smooth, and successful integration process. Together we will continue to make affordable, high-quality medicine accessible to more and more patients across Europe”.

Oliver Windholz, Chief Executive Officer of ratiopharm, said, “We are proud to join the Teva family. We have long viewed Teva as the right match for our company, thanks to its clearly defined strategic vision and commitment to generic medicines and its highly reputable management. We look forward to making this acquisition a success story both for our employees and for Teva, and will do our utmost to leverage ratiopharm’s activities into a truly advantageous business for Teva.”

The ratiopharm acquisition was structured as a ‘locked box’ transaction. Accordingly, Teva paid ?3.625 billion for the ratiopharm shares, which reflects the agreed enterprise value (on a cash free/debt free basis), plus accrued interest from January 1, 2010 to the closing date, which totaled ?186 million. Teva benefited from all increases in equity and assets of ratiopharm from that date. The U.S dollar consideration paid by Teva was approximately $4.95 billion.

As previously announced, Teva expects synergies of at least $400 million, which should be fully realized within three years.

www.tevapharm.com
www.ratiopharm.com

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tevaBig Pharma’s Most Feared Competitor (Il concorrente più temuto dalle Big Pharma).

Sul noto sito www.farmexec.com un esaustivo articolo che spiega le motivazioni principali del titolo di questo post.
Interessante per capire logiche ed approccio di Teva al mercato e le potenzialità future del Gruppo.

per chi preferisce, qui la “traduzione googolesca” in italiano.

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da una simpatica iniziativa di Pharmamarketing ecco l’intervista doppia, stile Le Iene, fra me e Pierluca Allegrini di Pfizer.

Branded vs generico: pfizer e ratiopharm a confronto
Il mercato italiano dei prodotti off-patent (a brevetto scaduto) sta nel tempo assumendo proporzioni ragguardevoli, con la genericazione delle più importanti molecole sul mercato. PharmaMarketing raccoglie in un’intervista doppia i punti di vista di 2 realtà leader di questo segmento: Pfizer, la prima azienda biofarmaceutica al mondo, e ratiopharm, la dinamica azienda di generici da poco acquisita da Teva, dopo essere stata lungamente contesa tra diversi player.

2 realtà profondamente diverse, che si confrontano quotidianamente per sostenere i propri portafogli prodotti concorrenti; 2 realtà tuttavia accomunate dalla volontà di creare un mercato competitivo sano per il farmaco off-patent, legato alla crescita professionale del farmacista e allo sviluppo dei servizi in farmacia, più che a pratiche “border line” di altri attori.

Rispondono a PharmaMarketing
Pierluca Allegrini – Retail Channel Manager di Pfizer Italia
Marco Grespigna – Head of Commercial Department di ratiopharm Italia

Date un peso %, dal vostro punto di vista, ai drivers del vostro mercato (es. medico, farmacista, …)
PA: E’ molto difficile dare un peso percentuale ai diversi protagonisti del mercato farmaceutico, nessuno, a mio avviso, va trascurato. La perdita del brevetto di alcune importanti molecole ci ha stimolato ad impegnarci in questo settore, superando le untitledclassiche attività di difesa del business solitamente realizzate dalle aziende branded.
Proprio per questo Pfizer si è riorganizzata in Business Unit con l’obiettivo di rispondere alle esigenze e ai bisogni dei nostri interlocutori e dei nostri partners in maniera più efficiente e focalizzata. La Business Unit “Establish Products”, è unica nel suo genere. Un’idea innovativa nell’ambito di Pfizer e del settore farmaceutico, che nasce con l’obiettivo di massimizzare il valore dei prodotti che hanno perso il brevetto e far sì che un numero sempre maggiore di pazienti abbia accesso a farmaci di comprovata efficacia, qualità e sicurezza. Sono convinto, quindi, che la flessibilità, punto di forza della nostra filosofia, ci abbia finora permesso, e ci permetterà anche in futuro, di venire incontro sempre più alle esigenze di tutti i nostri clienti.
MG: 55% farmacisti, 30% medici, 15% cittadini. Mi spiego meglio: l’attuale normativa che prevede lo switch prescrittivo rende oggi il farmacista l’elemento determinante per la diffusione del farmaco equivalente. Un attore importante e necessario per la sua diffusione, ma di certo non sufficiente. Contrariamente a molti colleghi del settore, ritengo infatti che l’avvallo del medico, in sede di prescrizione, non possa essere considerato secondario: per il cittadino italiano la parola del medico è ancora determinante per un passaggio consapevole dal farmaco tradizionale ad uno equivalente. Per questo motivo ratiopharm fornisce, ad ambedue le categorie, il supporto e l’informazione necessaria a consentire loro di divulgare al meglio la cultura e conoscenza dei farmaci equivalenti. Il peso del cittadino invece è per ora inferiore ma in veloce crescita. L’espansione della possibilità d’informarsi autonomamente, soprattutto grazie alla Rete, renderà sempre più proattivo il paziente verso gli operatori del settore, non nella scelta della terapia o del farmaco ovviamente, ma nella ricerca di spiegazioni per accettare consapevolmente prescrizioni e consigli facilitandone anche la loro erogazione da parte degli operatori sanitari.

Cosa centra il web 2.0 col farmaceutico?
PA:Il Web 2.0 si sta diffondendo anche nel mondo della salute, qualche anno fa pochi l’avrebbero pensato. Le nuove modalità di comunicazione più partecipative (blog, social network, podcast, wiki, ecc.) del Web 2.0 stanno dando concretezza alle esigenze di maggiore informazione. Anche se l’industria farmaceutica è, a mio avviso, ancorata a una comunicazione più “statica” dovuta alla mancanza di linee guida che regolano questa nuova modalità di interazione, qualcosa si sta muovendo. Emerge sicuramente un vissuto di salute più partecipata da parte di tutti gli attori del sistema salute.
MG:L’implementazione nella strategia aziendale di un approccio “web based” dovrebbe essere una priorità per qualsiasi azienda che voglia essere pronta alle sfide future. I cittadini di domani saranno quei giovani che oggi vivono in simbiosi con tecnologia e web e utilizzandone proattivamente i servizi.
Per questo ratiopharm da alcuni anni ha sperimentato ed implementato una presenza in quest’area probabilmente fra le più strutturate del mercato con il portale B2C www.equivalente.it e il portale B2B www.formularatiopharm.it nonché con numerose altre iniziative e progetti.

Cosa invidi a Pfizer/Ratiopharm?
PA: Sicuramente l’esperienza acquisita nel tempo sul target della distribuzione finale e intermedia. Le aziende di generici fino a poco tempo fa erano il nostro benchmark, la loro esperienza nel rapporto esclusivo con il farmacista ha creato il terreno favorevole per crescere in questo settore. Però Pfizer ha recuperato rapidamente questo gap, creando una struttura dedicata a questo importante target.
MG: Le risorse economiche di cui dispongono… ma il nuovo Gruppo Teva-ratiopharm (di cui si attende solo la ratifica dall’anti trust) ridurrà di molto anche questo gap. La nuova realtà consolidata diventerà di gran lunga la 1^ azienda del mercato equivalente mondiale e la 5^ azienda nel mercato farmaceutico Italiano complessivo.

Quali sono le leve più efficaci nella promozione e nella vendita di molecole con brevetto scaduto?
PA:Trasparenza, qualità e prodotti low cost. Sono i tre concetti che stanno delineando la strada del nostro “new business”. Le strutture sanitarie richiedono elevati standard di qualità e un tecnologia altamente specializzata, e non tutte le compagnie sono in grado di offrire questo servizio. Non dimentichiamo che Pfizer è in assoluto l’azienda farmaceutica che investe di più in ricerca e sviluppo anche nel settore degli farmaci off-patent.
Pfizer, infatti, continua a studiare e migliorare i propri prodotti anche attraverso la riformulazione in modo da renderli più adatti alle esigenze dei pazienti. A questo si aggiunge il fatto che Pfizer continua a garantire una corretta e adeguata informazione medico-scientifica anche sui prodotti che hanno perso il brevetto. Prerogativa di cui può essere orgogliosa un’azienda leader come la nostra.
MG:Tutta la strategia commerciale di ratiopharm è basata sulla partnership fra azienda e propri referenti. Negli ultimi MG
anni abbiamo costruito una relazione solida con i nostri clienti che non è basata, contrariamente alla norma dei nostri competitors, sulla sola leva commerciale, ma soprattutto sulla costruzione di un sistema di valore aggiunto (formazione, informazione, marketing, comunicazione etc) che garantisca una crescita del business sano e sostenibile per lungo tempo. Ogni anno questo “approccio distintivo” ci garantisce di mantenere i clienti acquisiti e di aggiungerne costantemente di nuovi.
Fiore all’occhiello di questo sistema di relazione e fidelizzazione è www.formularatiopharm.it che è considerato, dagli operatori del settore, un progetto realmente distintivo sul mercato.

Come sta cambiando il ruolo ed il profilo del farmacista?
PA: Oggi più che mai è necessario valorizzare la professionalità del farmacista. La prossima pubblicazione dei decreti attuativi della Legge 69/2009 proporrà la farmacia sempre più come un centro di salute pubblica. Da tempo ormai si parla della “farmacia dei servizi” per il cittadino e sicuramente questo modello è quello a cui si tenderà per il prossimo futuro. Con il tempo, è destinata a trasformarsi in un più complesso centro di servizi per la salute, nel quale i cittadini potranno usufruire di molteplici prestazioni che sono connesse alla cura, alla conoscenza di parametri fisiologici, all’informazione sanitaria, all’accesso a servizi di natura biomedica.
MG: Il ruolo del farmacista è, a mio parere, solo all’inizio del profondo cambiamento cui dovrà sottoporsi per garantire la propria sostenibilità. L’eco-sistema in cui opera sta cambiando velocemente: minori risorse a disposizione per il sistema sanitario, scarsità d’innovazione di prodotto, espansione progressiva dell’utilizzo del farmaco equivalente in “primary care”, regole sempre più restrittive e vincolanti, consumatori sempre più esigenti e consapevoli, sostanziali modifiche demografiche, informatizzazione e sviluppo tecnologico, competizione allargata a nuovi canali e settori… insomma fra pochi lustri il “farmaceutico” che conosciamo oggi potrebbe non essere più lo stesso e il farmacista sarà a sua volta un professionista della salute “distante” da quello che conosciamo oggi.

Più efficace sconto o servizio al farmacista?
PG: Tutte e due sono importanti. Mentre il primo ha una connotazione decisamente commerciale e di facile implementazione, il secondo è sicuramente più complesso e richiede alle aziende farmaceutiche un maggiore impegno. Tuttavia, sono convinto che lo sviluppo di servizi dedicati consoliderà nel lungo termine le relazioni tra aziende e farmacista e tra farmacista e cittadino. Questa è la strada che la nostra azienda ha intrapreso già dallo scorso anno con il “Pfizer Lab”programma biennale per l’educazione e la formazione in farmacia, realizzato con la collaborazione dell’Università degli Studi di Parma E IL Centro Studi Comunicazione sul farmaco dell’Università degli Studi di Milano.
MG: Non conosco alcun mercato, e non solo nel pharma, dove l’utilizzo sconsiderato e incondizionato dello sconto, con lo scopo di costruire una crescita veloce in termini di market share da parte dell’azienda e di monetizzare immediatamente un piccolo vantaggio economico fine a se stesso da parte del cliente, abbia prodotto un reale e duraturo valore per il mercato ed i suoi “attori”.
I mercati, da sempre, si consolidano e poi sviluppano investendo sul sistema e
producendo valore per i propri partner e per i consumatori; semmai il vero problema è avere competenze, idee e risorse per farlo…
Medici e farmacisti lo hanno compreso e, sempre di più, si rivolgeranno a chi pratica questo tipo di approccio, abbandonando proposte legate ad un mero vantaggio economico (spesso solo apparente). ratiopharm lavora su questo fronte già da alcuni anni.

Perché scegliere un farmaco branded?
PA: Per non fare mai una scelta generica! Riconoscere il valore della storia di una azienda come Pfizer che dal 1849 è fortemente impegnata sul fronte della ricerca e dello sviluppo dei farmaci per contribuire al miglioramento della salute e del benessere cittadini in ogni fase della vita.

Perché scegliere un farmaco generico?
MG: Non cambia nulla in efficacia e sicurezza, costa meno al cittadino, è utilizzato dai pazienti di tutto il mondo senza alcun problema, mette in equilibrio i bilanci della Sanità, consente d’investire in innovazione… serve altro?

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Immagine_arrampicata
Da giovedì a domenica tutti al Festivel del Fitness a Roma! 4 giorni di attività fisica e divertimento al Foro Italico dove sono attesi circa 400.000 visitatori. Oltre ad un ampio stand apriremo un’ampia area denominta Mountain 4 People dove, guidati da esperti trainers, si potrà provare l’ebrezza di scalare una parete attrezzata per freeclimbers
Io ci sarò i primi due giorni. Tough life!

Per maggiori informazioni: FITFESTIVAL

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NAZIONALE_1A seguito dell’iniziativa con Farmagruppo di Torino di cui ho raccontato “qualche post fa” sono ovviamente apparsi, dal giorno successivo, numerosi trafiletti, articoli e perfino servizi TV ovviamente locali visto il respiro dell’iniziativa.
Uno in particolare ha attirato la mia attenzione perchè stranamente non citava ratiopharm fra gli attori, quello de La Stampa di Torino .
A mio parere una omissione che penalizza la completezza d’informazione del cittadino che dovrà cercare in farmacia un prodotto di cui non è stato citato il nome (meno male che moltri altri articoli e servizi Tv che lo hanno correttamente riportato).
Ad ognuno di voi le valutazioni sull’articolo….

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scans2SNC00022Un paniere di farmaci di automedicazione per le patologie più comuni ad un prezzo speciale; un impegno concreto per i cittadini Piemontesi e Liguri.
Con questa affermazione come premessa è iniziata, questa mattina a Torino nella sede di Federfarma, la conferenza stampa tenuta dall’Assesore alla Salute e Sanità – Sig.ra Ferrero, il Dr. Platter – Presidente di federfarma TO, il Dr. Giaccone – Presidente dell’Ordine di Torino ed altri illustri esponenti di categoria…oltre ovviamente a me e un paio di colleghi in rappresentanza di ratiopharm.
Il paniere di farmaci infatti è composto esclusivamente dagli OTC ratiopharm unica offerta sul mercato, al momento, capace di coniugare alta qualità e convenienza per un ampia varietà di bisogni terapeutici del cittadino.

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20100420_181257_box_campagna_ibuprofeneCampagna “LA SALUTE AL GIUSTO PREZZO”
L’iniziativa che Farmagruppo ha promosso insieme a Ratiopharm per avere in farmacia una linea di prodotti OTC e Sop equivalenti a basso prezzo ha suscitato l’approvazione di Federfarma Piemonte e dell’Ordine dei Farmacisti e l’interesse del Consiglio della Regione Piemonte.
Per questo motivo ti invitiamo a partecipare alla conferenza stampa che si terrà

Giovedì 3 giugno alle ore 11,30 presso La Sede dell’Associazione

per sottolineare l’altissimo valore del nostro progetto parteciperanno alla conferenza
· l’Assessore alla Sanità Caterina Ferrero
· l’Assessore al Commercio William Casoni

Nel corso della conferenza Farmagruppo e Ratiopharm avranno inoltre modo di ribadire l’alto valore sociale di questa iniziativa davanti ai cronisti di stampa e TV. Valore che sarà ancora più percepito soprattutto in un momento di così grave crisi economica che rischia di minacciare anche lo stesso sistema di assistenza farmaceutica.
Infine ti informiamo che a partire da lunedì 7 giugno inizierà la campagna stampa sui giornali nazionali in edizione regionale e sui principali giornali locali e freepress mentre sulle reti TV e radio andrà in onda lo spot.

Marco Aggeri
Resp. Marketing
Farma Gruppo TO

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punto-interrogativo1Ogni giorno, mi capita in azienda di verificare come sempre più medici e farmacisti stiano “metabolizzando” il fatto che Internet non solo c’è, ma è un efficace strumento di lavoro e un potente facilitatore ed accelleratore di opportunità.
A questo proposito, attraverso questo blog, mi piace sempre lanciare qualche sassolino nello stagno del web-scetticismo diffuso in ancora troppi operatori del settore pharma.
1° sassolino – 3 gg fa abbiamo inviato una mail a alcune migliaia di medici, attraverso il servizio offerto da una primaria società di e-marketing, per informarli della nuova opportunità offerta su www.formularatiopharm.it di effettuare un corso FAD gratuitamente (vale anche per i farmacisti): che redemption (cioè ritorno da parte dei destinatari)? ad oggi oltre 200 nuovi partecipanti iscritti al corso…ma non era acclarato che i FAD non interessano i medici (che intanto hanno superato le 2.500 iscrizioni al nostro portale in meno di 6 mesi aggiungendosi agli oltre 6.700 farmacisti in 1 anno e mezzo…)
2° sassolino – un medico di Catanzaro, navigando su Internet, trova questo blog e semplicemente chiede di essere visitato da ratiopharm per approfondire la conoscenza del nuovo lancio ibuprofene ratiopharm (lo trovate nei commenti qui a sinistra). Risultato? oggi è stato contattato e ha concesso sorpreso un appuntamento ad un nostro RAS (Regional Affair Specialist) nei prossimi giorni.
3° sassolino – un medico di Fabriano ci scrive, utilizzando la mail info di www.formularatiopharm.it, chiedendo, in tono invero anche un po’ aggressivo, come mai nessuno passasse a visitarlo per parlargli di dynamica ratiopharm (essendo anche medico sportivo). Ho risposto personalmente e ieri, il mio RAS di zona, non solo lo ha visitato ma ha anche soddisfatto la sua esigenza di approfondimento raccogliendo la piena soddisfazione del dottore e anche un po’ di sorpresa per cotanta tempestività…”ma allora Internet non è una bufala!” (ndr)

Cosa voglio dire con questi pochi esempi (ma ne potrei raccontare molti altri giornalieri)? nulla di trascendentale!
Solamente che il mondo cambia e si evolve, la tecnologia (se guidata) è una grande opportunità, la popolazione si stà internettizzando e globalizzando (cioè culture diverse, razze diverse, conoscenze diverse) ed è cosa di buon senso prenderne atto ed imparare a gestirne i lati positivi e negativi (che pure ci sono).

Però bisogna fare in fretta! perchè il farmaceutico (con tanti suoi operatori) è tanto indietro rispetto al “resto del mondo”.

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team ratiopharmDopo 3 giorni di intensa attività in quel di Roma siamo decisamente soddisfatti dell’esito dell’esito di Cosmofarma.
un numero realmente importante di potenziali nuovi clienti ha lasciato il proprio recapito per essere visitati dai miei Sales Account di zona (contiamo circa 200 nominativi complessivi acquisiti allo stand).tuta sci Vuarnet
I motivi principali sono stati: apprezzamento della nuova linea di prodotti OTC/Integratori e volontà di iniziare a trattarla, interesse per la nuova Academy of Excellence ratiopharm (percorso formativo FAD), il progetto rivolto al cittadino “dire, fare, cuore” e per ultimo…capire come fare ad acquistare la nuova tuta della nazionale di sci Vuearnet che esponevamo allo stand (a breve news su una bella attività di co-marketing in pista per l’inverno proprio con Vuarnet).
Tutto il team schierato nei tre giorni ha fatto un ottimo lavoro rappresentando al meglio l’azienda di fronte a clienti, partner e concorrenti…

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imagesUna delle cose che mi da più soddisfazione è vedere il contributo che il web produce giorno dopo giorno. Quando 4 anni fa abbiamo dato vita al portale www.formularatiopharm.it ci prendevano per stupidi (nella migliore delle ipotesi): “ma cosa cavolo spendi soldi su queste cavolate…” era la più delicata delle obiezioni…
Oggi gl’iscritti sono quasi 10.000, fra farmacisti e medici, e una parte notevolissima di loro utilizza questo canale per formarsi, informarsi e tenersi in contatto con noi.
Il mondo si baserà sempre di più su Internet e gran parte del farmaceutico tratta medici e farmacisti come se fossero dentro Jurassik Park…
Quando si renderanno conto dell’errore probabilmente sarà tardi.
Intanto ratiopharm, i clienti più evoluti e proattivi, (quelli che sopravviveranno al cambiamento) vengono a cercarsela da soli…

Da: Barbara (Web Specialist)
Inviato: venerdì 30 aprile 2010 12.02
A: Raffaele (Senior PM)
Oggetto: Adesione al progetto “dire, fare, cuore” da parte di un farmacista non cliente

Ciao Raff,
Mi è arrivata una richiesta di adesione al progetto “dire, fare, cuore” da parte di un altro farmacista non cliente ratiopharm.

Il dott. Dario xxxx della Farmacia xxxx è interessato ad aderire all’iniziativa, oltre a tutte le altre iniziative ratiopharm presentate sul portale formularatiopharm, tra cui le schede di counselling per il paziente e i materiali di visual merchandising per la farmacia.

Ti segnalo i dati del farmacista, che richiede la visita di un nostro agente:
xxxx xxxxxxxxx

Il dottore è stato abilitato a prenotare i materiali per il progetto “dire, fare, cuore” e rimane in attesa della visita di un agente ratiopharm.

Ciao
Barbara

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ferrari430Nella GT2 si profila ancora una volta il duello Ferrari-Porsche. Si schiererà tra i favoriti della stagione il Team Autorlando, vincitore lo scorso anno con il portoghese Francisco Cruz Martins. Al team bergamasco si contrapporrà una folta pattuglia di Ferrari F 430 con Garofano-Aguas e Cerrai-Cirò (Advanced Engineering), Perazzini-Cioci (Megadrive), Palma-Mugelli (Vittoria Competizioni) e Dalle Stelle-Valentini (Edil Cris Racing Team) e tutti gli altri.
Il “nostro” Alessandro Garofano domani parte in POLE POSITION!
Alle 16.30 , domani, tutti su SKY canale 218 per la gara.

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resilienzaUn abstract dal giro di mail del Team veneto ratiopharm sul campo (Sales Account e Regional Affair Specialist con relativi capi)…
Sono commosso….
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Da: Davide
Inviato: giovedì 22 aprile 2010 10.27
A: Marina RAS ;Pamela RAS ;Monica RAS ;Roberto SA;Giuseppe SA;Giampaolo RAS
Cc: Marco;Raffaele;Ilaria

Oggetto:Maratona di Sant’Antonio PD

Ciao Ragazzi ci siamo, oggi pomeriggio comincia il lungo fine settimana che terminerà con la fine della maratona domenica pomeriggio verso le 17.00. Oggi allestirò lo stand all’expò della maratona in prato della valle, domani mattina completrò il trasporto del materiale (è proprio tanto!). Da venerdì pomeriggio cominceremo ad avere a che fare con i runners che dovendo ritirare i pettorali e i pacchi gara passeranno tutti per lo stand e quando dico tutti intendo tutti 25000! Venerdì allo stand saremo io e Monica, nella giornata di sabato Monica,Zanella e Giampaolo garantiranno una presenza costante per tutto il giorno con Giuseppe di supporto per tutto il pomeriggio e io nella prima parte della mattina, sabato sarà il giorno di sicuro più affollato. La domenica avremo allo stand Marina e Pamela a gestire la situazione il 25 aprile con un picco di gente previsto soprattutto alla mattina.
La giornata di domenica terminerà alle 17.00 quando si chiuderà l’expò e si potrà smontare lo stand.
Quando contatteremo i podisti avremo la possibilità di distribuire duemila volantini con la nostra pubblicità e l’elenco delle farmacie della zona dove è possibile trovare la nostra linea di prodotti, avremo a disposizione una notevole quantità di campioni che daremo in omaggio in cambio della risposta a 4 semplici domande e questo test, se funziona, ci darà informazioni preziose sull’utilizzo di integratori da parte di chi corre.
Nel frattempo Giuseppe e Roberto hanno fatto un gran lavoro, facendo allestire vetrine Dynamica ratiopharm con il logo della maratona lungo tutti i 42 km del percorso della maratona e in città, giusto completamento del un progetto.
Domenica mi sono preso l’impegno di verificare che tutto sia ok anche lungo il percorso, quindi correrò la maratona ….

Ciao e grazie a tutti
Davide

Tutte le info sul progetto qui: Maratona di Sant’Antonio PD

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IMG_0070Da qualche giorno appare su stampa e punti vendita la campagna pubblicitaria “company” di un’azienda concorrente che veicola il claim “Primi non a caso”. Spazi ADV e redazionali su riviste e quotidiani, stand per fiere ed eventi, opuscoli e catelli in farmacia per dichiarare di essere riusciti ad essere primi sul mercato (a seguito di un’aquisizione avvenuta pochi mesi fa). Peccato che quasi in contemporanea qualcuno gli abbia “rotto le uova nel paniere”…
Teva decide di acquisire ratiopharm ed insieme diventano di gran lunga (quasi doppiandola) la 1^ azienda del mercato in Italia e nel mondo e la cosa viene sparata su tutti i media dichiarando: Teva+ratiopharm 1^ azenda al mondo nei farmaci equivalenti….
Che dilemma per loro: continuare a proporre il messaggio anche ora che è una chiara “balla” o buttare via tutto bruciando parecchi euro?
Sono curioso di vedere quale sarà la scelta…
Beh, come dice il detto “chi di acquisizione ferisce…di acquisizione perisce!” :-)
(e spero non stessero anche preparando uno spot TV su questo tema…)

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hotel-quisisanaNon ci venite a cercare da lunedì a giovedì prossimo…siamo chiusi per convention!
Saranno 4 giorni intensi dove dove verranno presentati i progetti del prossimo trimestre (investimenti media TV e radio, iniziative per i farmacisti e medici, eventi e manifestazioni sul territorio nazionale, i piani dell’Academy ratiopharm con ospiti di rilievo e come al solito il piacere di stare un po’ tutti insieme.
Se proprio non potete farne a meno ci trovate al “Qui si sana” o in piazzetta…a Capri.
Ah, martedì pomeriggio tutti al campo di calcetto per la “RATIO LEAGUE” dove otto squadre miste composte da coraggiosi volontari, provenienti da uffici e field, si affronteranno per la conquista del prestigioso Trofeo 2010.

Qui sotto la composizione delle squadre e i gironi per arrivare in finale. Il fatto che mi abbiano piazzato nella squadra dei NEURO un po’ mi fa pensare….
:-)
foto cell038

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FARMACEUTICA: TEVA COMPRA RATIOPHARM PER 3,625 MLD EURO

Colpo di scena nel mondo della farmaceutica: l’azienda israeliana specializzata in medicinali generici Teva acquista il gigante tedesco Ratiopharm, anch’esso attivo nella produzione di prodotti equivalenti, per 3,625 miliardi di euro.
L’annuncio ufficiale è stato dato oggi, dopo che voci insistenti avevano indicato nell’americana Pfizer la compratrice più accreditata
e che anche l’azienda Actavis aveva tentato di aggiudicarsi l’affare.
Quella fra Teva e Ratiopharm, da tempo alla ricerca del giusto compratore dopo i problemi finanziari che hanno coinvolto la famiglia
proprietaria, i Merckle, è la maggiore operazione di fusione nel settore dei farmaci generici dal luglio 2008, quando la stessa israeliana comprò l’americana Barr per 7,5 miliardi di dollari. Teva Pharmaceutical Industries – si legge sul sito della società – è nata nel 1901 a Gerusalemme. E’ oggi presente in 60 Paesi del mondo e distribuisce i suoi prodotti in oltre 80. Occupa complessivamente 38 mila addetti e, a livello mondiale, si colloca tra le prime 20 imprese del settore farmaceutico.
In Italia Teva è arrivata nel 1996 e si è qualificata come azienda farmaceutica specializzata nello sviluppo di medicinali equivalenti oncologici, dedicati al settore ospedaliero. Ratiopharm nasce invece nel 1973 a Ulm e in Italia è presente dal 1998, con sede a Milano. Opera in 24 Paesi e i suoi farmaci sono disponibili in 38 Stati. La transazione annunciata oggi, soggetta ad approvazione da parte delle autorità competenti – evidenzia una nota di Teva – dovrebbe essere completata entro la fine del 2010. (segue).
Commentando l’operazione, Shlomo Yanai, presidente e Chief Executive Officer di Teva, ha sottolineato: “è un’acquisizione molto importante per l’azienda e si allinea perfettamente con la nostra strategia a lungo termine, nella quale l’Europa sarà fra i nostri principali terreni di crescita. Ratiopharm ci assicurerà una piattaforma ideale per rafforzare la nostra posizione di leadership nel vecchio continente, soprattutto in Germania, ma anche in mercati in veloce sviluppo come la Spagna, la Francia e l’Italia”.

L’acquisizione posiziona infatti Teva come leader nel mercato dei farmaci generici in Europa e apporterà un sensibile aumento delle vendite, che dovrebbero passare dai 3,3 miliardi di dollari del 2009 a oltre 5 miliardi. Il portfolio di Ratiopharm include 500 molecole in oltre 10 mila diverse formulazioni, per una copertura di tutte le principali aree terapeutiche, precisa la nota di Teva, più una serie di biosimilari in fase di sviluppo.
Ludwig Merckle, portavoce della famiglia proprietaria di Ratiopharm, ammette che “separarsi dall’azienda è un passo doloroso per noi. Ma sono convinto che questa sia una buona soluzione, perché unendosi alla principale azienda di generici del mondo la società potrà crescere e avere successo”.
(Bdc/Adnkronos Salute)

ndr – La prima considerazione che mi viene in mente è che, qual’ora il processo di acquisizione si completasse con l’ok dell’anti-trust entro fine anno, saremmo complessivamente la prima azienda farmaceutica al mondo produttrice di farmaci equivalenti (di gran lunga!) e che l’unione delle competenze e le sinergie disponibili potrebbero produrre un’accelerazione impressionante del business che le due aziende hanno finora prodotto.
Sono curioso di vedere se e come tutto questo patrimonio disponibile verrà utilizzato e come lavoreremo insieme per farlo fruttare. Noi siamo pronti…

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cubo_di_rubik
da www.pharmastar.it una sintesi abbastanza realistica della situazione.

- Secondo quanto riportato da diversi giornali finanziari, Pfizer avrebbe presentato un’offerta da 4,1 miliardi di dollari (3 miliardi di euro) per acquisire ratiopharm, a livello mondiale il quinto produttore di farmaci generici.
Parlando di fronte ai vertici di ratiopharm riuniti a Ulm nella sede dell’azienda, il CEO di Pfizer Jeff Kindler si sarebbe complimentato per la qualità della produzione e della ricerca dell’azienda tedesca, da lui definita “best in class”.
L’acquisizione di Ratiopharm farebbe diventare Pfizer una delle società leader nella produzione di farmaci generici.
L’acquisizione darebbe a Pfizer il know how su come produrre e sviluppare farmaci generici a basso costo e con elevate qualità, nonchè l’esperienza nei biosilimari, che entro pochi anni dovrebbero diventare un mercato di grande interesse.
D’altro canto, la rete commerciale di Pfizer e i tanti blockbuster il cui brevetto andrà in scadenza, primo fra tutti Lipitor, potrebbero dare un forte impulso alla crescita di ratiopharm.
Le altre due aziende rimaste in lizza sono Teva, il primo produttore di generici, e l’islandese Actavis. La prima ha già presentato una proposta formale di acquisto, la seconda lo farà entro pochi giorni.
Entro la fine del mese di marzo, la proprietà di ratiopharm dovrebbe decidere chi sarà l’acquirente.
Nella decisione finale, peserà non poco la capacità dell’acquirente di preservare l’occupazione di ratiopharm e di svilupparne le potenzialità. In questo senso, appare più avvantaggiata Pfizer, che deve costruire quasi ex-novo la propria produzione di generici. La sola presenza attuale di Pfizer in questo settore è costituita dalla società Greenstone, una piccola azienda entrata a far parte della galassia Pfizer nel 2003, attraverso l’acquisizione di Pharmacia.
Al contrario, Teva dovrà integrare ratiopharm all’interno di una rete produttiva e commerciale già ben consolidata. L’azienda israeliana, tuttavia, vorrebbe far diventare la Germania il cuore di tutte le operazioni europee, promettendo uno sviluppo per ratiopharm.
In questa competizione tra titani, Actavis sembra meno favorita. Nel 2008 l’azienda ha generato vendite per 1,65 miliardi di dollari, in linea con quelle di ratiopharm, e sta cercando un partner finanziario in grado di sostenerla nell’acquisto di ratiopharm.
I tre miliardi di euro che sarebbero stati offerti da Pfizer equivalgono a 1,9 volte il giro di affari registrato nel 2009 da ratiopharm. Poche settimane fa, l’americana Cephalon ha comprato la società svizzera Mepha, anch’essa di proprietà della famiglia Mecrkel, pagandola 1,5 volte il giro di affari.
Quella proposta da Pfizer sembra dunque una cifra ragionevole, anche se il know how di ratiopharm sui biosimilari, unito a un marchio molto più forte di quello di Mepha, forse potrebbero alzarne ulteriormente il prezzo.

(ndr) Un commento assolutamente personale su quanto sopra? Credo che la forza di ratiopharm sia nelle persone che la compongono e nella cultura e know how aziendale unici di cui dispone per cui, chiunque vinca la “gara”, troverà un patrimonio su cui puntare ed investire per rientrare, da subito, del proprio investimento. Anzi nuove risorse non potranno che accellerare il percorso già intrapreso verso eccellenza e leadership non solo nel mercato del farmaco equivalente…

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home page Formula RatiopharmLo scenario farmaceutico italiano sta subendo un indubbio radicale cambiamento.
Alla base le problematiche in cui versano le cosiddette “Big Pharma” a causa della carenza d’innovazione, le difficoltà in cui si
dibattono le aziende operanti nell’automedicazione a causa dell’ormai pluriennale immobilità del settore, e il progressivo sviluppo del farmaco equivalente.
A questi elementi chiari ed ampiamente sviscerati dagli “esperti”,si è aggiunto, da qualche anno, un profondo mutamento socio-economico che ha reso il consumatore molto più evoluto nel senso che, quando deve acquistare un prodotto (non solo farmaceutico), attiva un processo di acquisto estremamente più selettivo con una maggiore attenzione al rapporto prezzo/qualità.
Questo mutamento ha creato, nel breve, molti problemi a tutti gli operatori del settore ma anche, a ben vedere,
una “finestra” di opportunità per l’implementazione di strategie che si allontanino dall’impostazione storica del comparto e che esplorino nuove strade più vicine ai bisogni rinnovati dei cittadini/ consumatori che potranno consentire, a chi saprà sfruttarle, un grande vantaggio competitivo.
Per queste ragioni, ratiopharm ha rivisto, a partire dalla metà del 2006, la propria strategia con l’obiettivo di passare da “genericista” ad azienda farmaceutica a 360°.
Oggi, a distanza di poco più di 3 anni, abbiamo un portafoglio prodotti completo sia per categorie terapeutiche che per categorie di prodotto (etici, otc/sop ed integratori) che ci consente un’offerta unica sul mercato per ampiezza e convenienza.
Per Medici e Farmacisti un portafoglio completo consente di avere una grande scelta di farmaci di grande qualità e convenienza così da poter individuare “soluzioni integrate esclusive” da consigliare ad un grande numero di pazienti.
Per i cittadini: un’offerta sinergica, nelle aree terapeutiche e nei tipi di prodotto, significa un nuovo “modello di offerta” che presenta una grande attrattiva per gran parte delle famiglie e dei consumatori italiani.
MG

Questo che ho su riportato è l’articolo d’introduzione che ho scritto per la nostra newsletter di gennaio/febbraio destinata a clienti e opinion leaders del settore che bimestralmente aggiorna sull’attività della mia azienda, sul mercato e quant’altro di rilevante riteniamo di evidenziare.
Le trovate tutte a quest’indirizzo : ratiopharm News

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home page Formula Ratiopharm“L’evoluzione di Internet ha portato all’affermazione di una nuova forma di comunicazione e di interazione fra utenti e creatori di contenuti: il Web 2.0 che, caratterizzato da una grande facilità d’uso e da una forte dimensione comunicativa ed espressiva, si differenzia sostanzialmente dal Web tradizionale perché consente anche all’utente non esperto di sperimentare nuove forme di espressione, comunicazione e formazione”.
Tutto questo, con l’esplosione dei famosi Facebook, Twitter (social network in genere) unitamente all’evoluzione generale della presenza nella rete attraverso blog, street TV etc è sotto gli occhi di tutti. Ma c’è un ma…
Ad un’azienda non basta aprire blog, siti, web TV e pagine su di un social network per definirsi “un’azienda 2.0″ e quindi riuscire ad interagire realmente con gli utenti della Rete ed in particolare questo vale se l’obiettivo sono gli operatori del settore (b2b) cioè i drivers del proprio business: nel mio caso medici e farmacisti.
Oltre 20 anni fa, ho cominciato ad interessarmi di Internet www.angelfire.com/grespigna questo il primo sito fatto con le “mie manine” ed antesignano di questo blog) e passando attraverso parecchi libri, convegni, seminari e soprattutto diverse esperienze parallele alla mia attività “convenzionale” di operatore del farmaceutico a vari livelli nel tempo (come per esempio la creazione di una cosiddetta “dot.com” nell’epoca d’oro della new economy che si chiamava “madeinpuglia” e che vendeva, con un certo successo, prodotti tipici pugliesi attraverso il web in tutto il mondo) ho potuto formare una base di esperienza solida che poi ho anche provato ad applicare al “mondo del farmaceutico”.
Tutto questo ho messo al servizio del progetto “formularatiopharm” quando l’ho lanciato ad inizio 2007 con i mio Team in ratiopharm.
Un progetto che è stata una scommessa se è vero che moltissimi, in quel momento, mi dicevano “risorse sprecate! medici e farmacisti non sono interessati, non sono abituati ad utilizzare Internet. butterai i soldi…”
In effetti qualcosa di corretto c’era in quell’affermazione; la cosa che, infatti, prima di tutto ho considerato è che il livello di “alfabetizzazione” del settore “farma” nei confronti di Internet era ed è molto basso per cui non basta presidiare il web nel migliore dei modi per cui una infrastruttura solida che assista e guidi l’utente nel percorso di apprendimento culturale (che benefici fornisce l’utilizzo di Internet) e pratico (come si usa lo strumento). Tale infrastruttura è stata costruita non solo da un mix di servizi formativi, assistenza remota telefonica o web ma anche, forse soprattutto, da persone che pazientemente coinvolgono l’utente spiegando e facendo provare “lo strumento” (nel mio caso un gruppo di oltre 50 sales account per i farmacisti e 20 regional affair specialist per i medici che, una volta formati a dovere, oltre a fare il loro “mestiere principale” hanno giorno per giorno, pazientemente, parlato del nostro progetto, fatto provare i servizi sul web, risposto alle domande…etc etc).
Potrei raccontare centinaia di aneddoti capitati in questi ultimi 3 anni di evoluzione del progetto ma il risultato è che oggi ci sono oltre 5.200 farmacisti iscritti su www.formularatiopharm.it che utilizzano regolarmente i servizi del portale e interagiscono con noi giornalemente aiutandoci a capire velocemente i loro bisogni e in qualche modo a contribuire al loro ingresso nel famoso “web 2.0″…(ci sono anche quasi 2.000 medici iscritti ma questi sono un “miracolo” perchè il progetto di coinvolgimento di quest’area è partita solo a settembre 09 e sarà solo da quest’anno che allargheremo a loro l’erogazione di molti nuovi servizi…)

“formularatiopharm.it, che conta già oltre 40.000 pagine viste media/ mese, continua ad adeguarsi all’evoluzione del web, fino a divenire, con la versione lanciata in questi giorni, il primo esempio di reale proposta Web 2.0 per il settore farmaceutico.
All’interno dell’offerta formularatiopharm.it il progetto più innovativo è certamente la ratiopharm Academy of Excellence.
Si tratta di un vero e proprio “polo di formazione” sviluppato per aree monotematiche e percorsi di apprendimento su misura per Medici e Farmacisti. Le soluzioni formative adottate sono caratterizzate da forte tensione innovativa nei contenuti, nel format – tutti i corsi sono realizzati in modalità video – e nel sistema di coinvolgimento, garantendo nel contempo una perfetta rispondenza alle esigenze di un mondo, quello della sanità, in una fase di profondo cambiamento, attraverso una costante ricerca di riferimenti teorici e pratici connessi alla realtà operativa dei fruitori.
L’accesso a ratiopharm Academy of Excellence è completamente gratuito e riservato a tutti i Farmacisti e Medici che hanno scelto e sceglieranno come partner ratiopharm e con essa competenza, integrità e innovatività quali valori di riferimento.

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ratiopharm final 4Questa sera su RAI Sport in differita alle 22,15 la sintesi delle semifinali e domani alle 20,00 in diretta la finalissima. Stadio del ghiaccio di Bolzano tappezzato ratiopharm, pubblico rifornito di “manine di plastica” per applaudire e campioni di dynamica ratiopharm “a manetta” per il pubblico…
www.lihg.it/

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