Teva Completes Acquisition of ratiopharm

ago 10

Acquisition Makes Teva Number One Generic Company in Europe

Jerusalem, Israel, August 10, 2010 – Teva Pharmaceutical Industries Ltd. (NASDAQ: TEVA) announced today that it has completed the acquisition of ratiopharm, Germany’s second largest generics producer. Following the acquisition, Teva will be the number one generic company in Europe, holding the leading market position in ten countries, as well as ranking in the top three in seven additional countries. In addition, the transaction will significantly increase Teva’s sales in Canada.

“This is an exciting day for Teva and ratiopharm,” said Shlomo Yanai, Teva’s President and CEO. “Teva, the world’s leading generic pharmaceutical company, will now become the number one generics company in Europe as well. Increasing Teva’s market share in Europe?a geography with tremendous potential for generics penetration?is an important pillar of our long-term growth strategy. With the acquisition of ratiopharm we will become the leader in key European markets and we are well-positioned to become the leader in many other European markets in the near future.”

Mr. Yanai added, “We have great respect for ratiopharm’s tradition of leadership, and their dedication to excellence and quality. We are thrilled to welcome ratiopharm’s outstanding team into the Teva family, and we are confident that the combined experience of the Teva and ratiopharm teams will ensure a quick, smooth, and successful integration process. Together we will continue to make affordable, high-quality medicine accessible to more and more patients across Europe”.

Oliver Windholz, Chief Executive Officer of ratiopharm, said, “We are proud to join the Teva family. We have long viewed Teva as the right match for our company, thanks to its clearly defined strategic vision and commitment to generic medicines and its highly reputable management. We look forward to making this acquisition a success story both for our employees and for Teva, and will do our utmost to leverage ratiopharm’s activities into a truly advantageous business for Teva.”

The ratiopharm acquisition was structured as a ‘locked box’ transaction. Accordingly, Teva paid ?3.625 billion for the ratiopharm shares, which reflects the agreed enterprise value (on a cash free/debt free basis), plus accrued interest from January 1, 2010 to the closing date, which totaled ?186 million. Teva benefited from all increases in equity and assets of ratiopharm from that date. The U.S dollar consideration paid by Teva was approximately $4.95 billion.

As previously announced, Teva expects synergies of at least $400 million, which should be fully realized within three years.

www.tevapharm.com
www.ratiopharm.com

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Teva’s rules…

lug 27

tevaBig Pharma’s Most Feared Competitor (Il concorrente più temuto dalle Big Pharma).

Sul noto sito www.farmexec.com un esaustivo articolo che spiega le motivazioni principali del titolo di questo post.
Interessante per capire logiche ed approccio di Teva al mercato e le potenzialità future del Gruppo.

per chi preferisce, qui la “traduzione googolesca” in italiano.

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intervista doppia…

giu 15

da una simpatica iniziativa di Pharmamarketing ecco l’intervista doppia, stile Le Iene, fra me e Pierluca Allegrini di Pfizer.

Branded vs generico: pfizer e ratiopharm a confronto
Il mercato italiano dei prodotti off-patent (a brevetto scaduto) sta nel tempo assumendo proporzioni ragguardevoli, con la genericazione delle più importanti molecole sul mercato. PharmaMarketing raccoglie in un’intervista doppia i punti di vista di 2 realtà leader di questo segmento: Pfizer, la prima azienda biofarmaceutica al mondo, e ratiopharm, la dinamica azienda di generici da poco acquisita da Teva, dopo essere stata lungamente contesa tra diversi player.

2 realtà profondamente diverse, che si confrontano quotidianamente per sostenere i propri portafogli prodotti concorrenti; 2 realtà tuttavia accomunate dalla volontà di creare un mercato competitivo sano per il farmaco off-patent, legato alla crescita professionale del farmacista e allo sviluppo dei servizi in farmacia, più che a pratiche “border line” di altri attori.

Rispondono a PharmaMarketing
Pierluca Allegrini – Retail Channel Manager di Pfizer Italia
Marco Grespigna – Head of Commercial Department di ratiopharm Italia

Date un peso %, dal vostro punto di vista, ai drivers del vostro mercato (es. medico, farmacista, …)
PA: E’ molto difficile dare un peso percentuale ai diversi protagonisti del mercato farmaceutico, nessuno, a mio avviso, va trascurato. La perdita del brevetto di alcune importanti molecole ci ha stimolato ad impegnarci in questo settore, superando le untitledclassiche attività di difesa del business solitamente realizzate dalle aziende branded.
Proprio per questo Pfizer si è riorganizzata in Business Unit con l’obiettivo di rispondere alle esigenze e ai bisogni dei nostri interlocutori e dei nostri partners in maniera più efficiente e focalizzata. La Business Unit “Establish Products”, è unica nel suo genere. Un’idea innovativa nell’ambito di Pfizer e del settore farmaceutico, che nasce con l’obiettivo di massimizzare il valore dei prodotti che hanno perso il brevetto e far sì che un numero sempre maggiore di pazienti abbia accesso a farmaci di comprovata efficacia, qualità e sicurezza. Sono convinto, quindi, che la flessibilità, punto di forza della nostra filosofia, ci abbia finora permesso, e ci permetterà anche in futuro, di venire incontro sempre più alle esigenze di tutti i nostri clienti.
MG: 55% farmacisti, 30% medici, 15% cittadini. Mi spiego meglio: l’attuale normativa che prevede lo switch prescrittivo rende oggi il farmacista l’elemento determinante per la diffusione del farmaco equivalente. Un attore importante e necessario per la sua diffusione, ma di certo non sufficiente. Contrariamente a molti colleghi del settore, ritengo infatti che l’avvallo del medico, in sede di prescrizione, non possa essere considerato secondario: per il cittadino italiano la parola del medico è ancora determinante per un passaggio consapevole dal farmaco tradizionale ad uno equivalente. Per questo motivo ratiopharm fornisce, ad ambedue le categorie, il supporto e l’informazione necessaria a consentire loro di divulgare al meglio la cultura e conoscenza dei farmaci equivalenti. Il peso del cittadino invece è per ora inferiore ma in veloce crescita. L’espansione della possibilità d’informarsi autonomamente, soprattutto grazie alla Rete, renderà sempre più proattivo il paziente verso gli operatori del settore, non nella scelta della terapia o del farmaco ovviamente, ma nella ricerca di spiegazioni per accettare consapevolmente prescrizioni e consigli facilitandone anche la loro erogazione da parte degli operatori sanitari.

Cosa centra il web 2.0 col farmaceutico?
PA:Il Web 2.0 si sta diffondendo anche nel mondo della salute, qualche anno fa pochi l’avrebbero pensato. Le nuove modalità di comunicazione più partecipative (blog, social network, podcast, wiki, ecc.) del Web 2.0 stanno dando concretezza alle esigenze di maggiore informazione. Anche se l’industria farmaceutica è, a mio avviso, ancorata a una comunicazione più “statica” dovuta alla mancanza di linee guida che regolano questa nuova modalità di interazione, qualcosa si sta muovendo. Emerge sicuramente un vissuto di salute più partecipata da parte di tutti gli attori del sistema salute.
MG:L’implementazione nella strategia aziendale di un approccio “web based” dovrebbe essere una priorità per qualsiasi azienda che voglia essere pronta alle sfide future. I cittadini di domani saranno quei giovani che oggi vivono in simbiosi con tecnologia e web e utilizzandone proattivamente i servizi.
Per questo ratiopharm da alcuni anni ha sperimentato ed implementato una presenza in quest’area probabilmente fra le più strutturate del mercato con il portale B2C www.equivalente.it e il portale B2B www.formularatiopharm.it nonché con numerose altre iniziative e progetti.

Cosa invidi a Pfizer/Ratiopharm?
PA: Sicuramente l’esperienza acquisita nel tempo sul target della distribuzione finale e intermedia. Le aziende di generici fino a poco tempo fa erano il nostro benchmark, la loro esperienza nel rapporto esclusivo con il farmacista ha creato il terreno favorevole per crescere in questo settore. Però Pfizer ha recuperato rapidamente questo gap, creando una struttura dedicata a questo importante target.
MG: Le risorse economiche di cui dispongono… ma il nuovo Gruppo Teva-ratiopharm (di cui si attende solo la ratifica dall’anti trust) ridurrà di molto anche questo gap. La nuova realtà consolidata diventerà di gran lunga la 1^ azienda del mercato equivalente mondiale e la 5^ azienda nel mercato farmaceutico Italiano complessivo.

Quali sono le leve più efficaci nella promozione e nella vendita di molecole con brevetto scaduto?
PA:Trasparenza, qualità e prodotti low cost. Sono i tre concetti che stanno delineando la strada del nostro “new business”. Le strutture sanitarie richiedono elevati standard di qualità e un tecnologia altamente specializzata, e non tutte le compagnie sono in grado di offrire questo servizio. Non dimentichiamo che Pfizer è in assoluto l’azienda farmaceutica che investe di più in ricerca e sviluppo anche nel settore degli farmaci off-patent.
Pfizer, infatti, continua a studiare e migliorare i propri prodotti anche attraverso la riformulazione in modo da renderli più adatti alle esigenze dei pazienti. A questo si aggiunge il fatto che Pfizer continua a garantire una corretta e adeguata informazione medico-scientifica anche sui prodotti che hanno perso il brevetto. Prerogativa di cui può essere orgogliosa un’azienda leader come la nostra.
MG:Tutta la strategia commerciale di ratiopharm è basata sulla partnership fra azienda e propri referenti. Negli ultimi MG
anni abbiamo costruito una relazione solida con i nostri clienti che non è basata, contrariamente alla norma dei nostri competitors, sulla sola leva commerciale, ma soprattutto sulla costruzione di un sistema di valore aggiunto (formazione, informazione, marketing, comunicazione etc) che garantisca una crescita del business sano e sostenibile per lungo tempo. Ogni anno questo “approccio distintivo” ci garantisce di mantenere i clienti acquisiti e di aggiungerne costantemente di nuovi.
Fiore all’occhiello di questo sistema di relazione e fidelizzazione è www.formularatiopharm.it che è considerato, dagli operatori del settore, un progetto realmente distintivo sul mercato.

Come sta cambiando il ruolo ed il profilo del farmacista?
PA: Oggi più che mai è necessario valorizzare la professionalità del farmacista. La prossima pubblicazione dei decreti attuativi della Legge 69/2009 proporrà la farmacia sempre più come un centro di salute pubblica. Da tempo ormai si parla della “farmacia dei servizi” per il cittadino e sicuramente questo modello è quello a cui si tenderà per il prossimo futuro. Con il tempo, è destinata a trasformarsi in un più complesso centro di servizi per la salute, nel quale i cittadini potranno usufruire di molteplici prestazioni che sono connesse alla cura, alla conoscenza di parametri fisiologici, all’informazione sanitaria, all’accesso a servizi di natura biomedica.
MG: Il ruolo del farmacista è, a mio parere, solo all’inizio del profondo cambiamento cui dovrà sottoporsi per garantire la propria sostenibilità. L’eco-sistema in cui opera sta cambiando velocemente: minori risorse a disposizione per il sistema sanitario, scarsità d’innovazione di prodotto, espansione progressiva dell’utilizzo del farmaco equivalente in “primary care”, regole sempre più restrittive e vincolanti, consumatori sempre più esigenti e consapevoli, sostanziali modifiche demografiche, informatizzazione e sviluppo tecnologico, competizione allargata a nuovi canali e settori… insomma fra pochi lustri il “farmaceutico” che conosciamo oggi potrebbe non essere più lo stesso e il farmacista sarà a sua volta un professionista della salute “distante” da quello che conosciamo oggi.

Più efficace sconto o servizio al farmacista?
PG: Tutte e due sono importanti. Mentre il primo ha una connotazione decisamente commerciale e di facile implementazione, il secondo è sicuramente più complesso e richiede alle aziende farmaceutiche un maggiore impegno. Tuttavia, sono convinto che lo sviluppo di servizi dedicati consoliderà nel lungo termine le relazioni tra aziende e farmacista e tra farmacista e cittadino. Questa è la strada che la nostra azienda ha intrapreso già dallo scorso anno con il “Pfizer Lab”programma biennale per l’educazione e la formazione in farmacia, realizzato con la collaborazione dell’Università degli Studi di Parma E IL Centro Studi Comunicazione sul farmaco dell’Università degli Studi di Milano.
MG: Non conosco alcun mercato, e non solo nel pharma, dove l’utilizzo sconsiderato e incondizionato dello sconto, con lo scopo di costruire una crescita veloce in termini di market share da parte dell’azienda e di monetizzare immediatamente un piccolo vantaggio economico fine a se stesso da parte del cliente, abbia prodotto un reale e duraturo valore per il mercato ed i suoi “attori”.
I mercati, da sempre, si consolidano e poi sviluppano investendo sul sistema e
producendo valore per i propri partner e per i consumatori; semmai il vero problema è avere competenze, idee e risorse per farlo…
Medici e farmacisti lo hanno compreso e, sempre di più, si rivolgeranno a chi pratica questo tipo di approccio, abbandonando proposte legate ad un mero vantaggio economico (spesso solo apparente). ratiopharm lavora su questo fronte già da alcuni anni.

Perché scegliere un farmaco branded?
PA: Per non fare mai una scelta generica! Riconoscere il valore della storia di una azienda come Pfizer che dal 1849 è fortemente impegnata sul fronte della ricerca e dello sviluppo dei farmaci per contribuire al miglioramento della salute e del benessere cittadini in ogni fase della vita.

Perché scegliere un farmaco generico?
MG: Non cambia nulla in efficacia e sicurezza, costa meno al cittadino, è utilizzato dai pazienti di tutto il mondo senza alcun problema, mette in equilibrio i bilanci della Sanità, consente d’investire in innovazione… serve altro?

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Festival del Fitness a Roma..

giu 08

Immagine_arrampicata
Da giovedì a domenica tutti al Festivel del Fitness a Roma! 4 giorni di attività fisica e divertimento al Foro Italico dove sono attesi circa 400.000 visitatori. Oltre ad un ampio stand apriremo un’ampia area denominta Mountain 4 People dove, guidati da esperti trainers, si potrà provare l’ebrezza di scalare una parete attrezzata per freeclimbers
Io ci sarò i primi due giorni. Tough life!

Per maggiori informazioni: FITFESTIVAL

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“prudenza” con il generico…

giu 06

NAZIONALE_1A seguito dell’iniziativa con Farmagruppo di Torino di cui ho raccontato “qualche post fa” sono ovviamente apparsi, dal giorno successivo, numerosi trafiletti, articoli e perfino servizi TV ovviamente locali visto il respiro dell’iniziativa.
Uno in particolare ha attirato la mia attenzione perchè stranamente non citava ratiopharm fra gli attori, quello de La Stampa di Torino .
A mio parere una omissione che penalizza la completezza d’informazione del cittadino che dovrà cercare in farmacia un prodotto di cui non è stato citato il nome (meno male che moltri altri articoli e servizi Tv che lo hanno correttamente riportato).
Ad ognuno di voi le valutazioni sull’articolo….

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Conferenza stampa riuscita…

giu 03

scans2SNC00022Un paniere di farmaci di automedicazione per le patologie più comuni ad un prezzo speciale; un impegno concreto per i cittadini Piemontesi e Liguri.
Con questa affermazione come premessa è iniziata, questa mattina a Torino nella sede di Federfarma, la conferenza stampa tenuta dall’Assesore alla Salute e Sanità – Sig.ra Ferrero, il Dr. Platter – Presidente di federfarma TO, il Dr. Giaccone – Presidente dell’Ordine di Torino ed altri illustri esponenti di categoria…oltre ovviamente a me e un paio di colleghi in rappresentanza di ratiopharm.
Il paniere di farmaci infatti è composto esclusivamente dagli OTC ratiopharm unica offerta sul mercato, al momento, capace di coniugare alta qualità e convenienza per un ampia varietà di bisogni terapeutici del cittadino.

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Piccoli OTC (farmaci di automedicazione) crescono…

giu 03

20100420_181257_box_campagna_ibuprofeneCampagna “LA SALUTE AL GIUSTO PREZZO”
L’iniziativa che Farmagruppo ha promosso insieme a Ratiopharm per avere in farmacia una linea di prodotti OTC e Sop equivalenti a basso prezzo ha suscitato l’approvazione di Federfarma Piemonte e dell’Ordine dei Farmacisti e l’interesse del Consiglio della Regione Piemonte.
Per questo motivo ti invitiamo a partecipare alla conferenza stampa che si terrà

Giovedì 3 giugno alle ore 11,30 presso La Sede dell’Associazione

per sottolineare l’altissimo valore del nostro progetto parteciperanno alla conferenza
· l’Assessore alla Sanità Caterina Ferrero
· l’Assessore al Commercio William Casoni

Nel corso della conferenza Farmagruppo e Ratiopharm avranno inoltre modo di ribadire l’alto valore sociale di questa iniziativa davanti ai cronisti di stampa e TV. Valore che sarà ancora più percepito soprattutto in un momento di così grave crisi economica che rischia di minacciare anche lo stesso sistema di assistenza farmaceutica.
Infine ti informiamo che a partire da lunedì 7 giugno inizierà la campagna stampa sui giornali nazionali in edizione regionale e sui principali giornali locali e freepress mentre sulle reti TV e radio andrà in onda lo spot.

Marco Aggeri
Resp. Marketing
Farma Gruppo TO

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E-health people…

mag 18

punto-interrogativo1Ogni giorno, mi capita in azienda di verificare come sempre più medici e farmacisti stiano “metabolizzando” il fatto che Internet non solo c’è, ma è un efficace strumento di lavoro e un potente facilitatore ed accelleratore di opportunità.
A questo proposito, attraverso questo blog, mi piace sempre lanciare qualche sassolino nello stagno del web-scetticismo diffuso in ancora troppi operatori del settore pharma.
1° sassolino – 3 gg fa abbiamo inviato una mail a alcune migliaia di medici, attraverso il servizio offerto da una primaria società di e-marketing, per informarli della nuova opportunità offerta su www.formularatiopharm.it di effettuare un corso FAD gratuitamente (vale anche per i farmacisti): che redemption (cioè ritorno da parte dei destinatari)? ad oggi oltre 200 nuovi partecipanti iscritti al corso…ma non era acclarato che i FAD non interessano i medici (che intanto hanno superato le 2.500 iscrizioni al nostro portale in meno di 6 mesi aggiungendosi agli oltre 6.700 farmacisti in 1 anno e mezzo…)
2° sassolino – un medico di Catanzaro, navigando su Internet, trova questo blog e semplicemente chiede di essere visitato da ratiopharm per approfondire la conoscenza del nuovo lancio ibuprofene ratiopharm (lo trovate nei commenti qui a sinistra). Risultato? oggi è stato contattato e ha concesso sorpreso un appuntamento ad un nostro RAS (Regional Affair Specialist) nei prossimi giorni.
3° sassolino – un medico di Fabriano ci scrive, utilizzando la mail info di www.formularatiopharm.it, chiedendo, in tono invero anche un po’ aggressivo, come mai nessuno passasse a visitarlo per parlargli di dynamica ratiopharm (essendo anche medico sportivo). Ho risposto personalmente e ieri, il mio RAS di zona, non solo lo ha visitato ma ha anche soddisfatto la sua esigenza di approfondimento raccogliendo la piena soddisfazione del dottore e anche un po’ di sorpresa per cotanta tempestività…”ma allora Internet non è una bufala!” (ndr)

Cosa voglio dire con questi pochi esempi (ma ne potrei raccontare molti altri giornalieri)? nulla di trascendentale!
Solamente che il mondo cambia e si evolve, la tecnologia (se guidata) è una grande opportunità, la popolazione si stà internettizzando e globalizzando (cioè culture diverse, razze diverse, conoscenze diverse) ed è cosa di buon senso prenderne atto ed imparare a gestirne i lati positivi e negativi (che pure ci sono).

Però bisogna fare in fretta! perchè il farmaceutico (con tanti suoi operatori) è tanto indietro rispetto al “resto del mondo”.

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Cosmofarma 2010…anche questa è fatta.

mag 10

team ratiopharmDopo 3 giorni di intensa attività in quel di Roma siamo decisamente soddisfatti dell’esito dell’esito di Cosmofarma.
un numero realmente importante di potenziali nuovi clienti ha lasciato il proprio recapito per essere visitati dai miei Sales Account di zona (contiamo circa 200 nominativi complessivi acquisiti allo stand).tuta sci Vuarnet
I motivi principali sono stati: apprezzamento della nuova linea di prodotti OTC/Integratori e volontà di iniziare a trattarla, interesse per la nuova Academy of Excellence ratiopharm (percorso formativo FAD), il progetto rivolto al cittadino “dire, fare, cuore” e per ultimo…capire come fare ad acquistare la nuova tuta della nazionale di sci Vuearnet che esponevamo allo stand (a breve news su una bella attività di co-marketing in pista per l’inverno proprio con Vuarnet).
Tutto il team schierato nei tre giorni ha fatto un ottimo lavoro rappresentando al meglio l’azienda di fronte a clienti, partner e concorrenti…

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Effetto web…

apr 30

imagesUna delle cose che mi da più soddisfazione è vedere il contributo che il web produce giorno dopo giorno. Quando 4 anni fa abbiamo dato vita al portale www.formularatiopharm.it ci prendevano per stupidi (nella migliore delle ipotesi): “ma cosa cavolo spendi soldi su queste cavolate…” era la più delicata delle obiezioni…
Oggi gl’iscritti sono quasi 10.000, fra farmacisti e medici, e una parte notevolissima di loro utilizza questo canale per formarsi, informarsi e tenersi in contatto con noi.
Il mondo si baserà sempre di più su Internet e gran parte del farmaceutico tratta medici e farmacisti come se fossero dentro Jurassik Park…
Quando si renderanno conto dell’errore probabilmente sarà tardi.
Intanto ratiopharm, i clienti più evoluti e proattivi, (quelli che sopravviveranno al cambiamento) vengono a cercarsela da soli…

Da: Barbara (Web Specialist)
Inviato: venerdì 30 aprile 2010 12.02
A: Raffaele (Senior PM)
Oggetto: Adesione al progetto “dire, fare, cuore” da parte di un farmacista non cliente

Ciao Raff,
Mi è arrivata una richiesta di adesione al progetto “dire, fare, cuore” da parte di un altro farmacista non cliente ratiopharm.

Il dott. Dario xxxx della Farmacia xxxx è interessato ad aderire all’iniziativa, oltre a tutte le altre iniziative ratiopharm presentate sul portale formularatiopharm, tra cui le schede di counselling per il paziente e i materiali di visual merchandising per la farmacia.

Ti segnalo i dati del farmacista, che richiede la visita di un nostro agente:
xxxx xxxxxxxxx

Il dottore è stato abilitato a prenotare i materiali per il progetto “dire, fare, cuore” e rimane in attesa della visita di un agente ratiopharm.

Ciao
Barbara

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