Emanuele vince ancora!

dic 18


Della Rosa batte Nefzi
Ma quanta faticaSul ring di Roma, il superwelter conquista il titolo internazionale Wbc: match fermato per ferita all’ottavo round e verdetto ai punti per l’italiano.

ROMA – C’era bisogno di un test probante per dare impulso alle ambizioni di Emanuele Della Rosa nella categoria dei superwelter, e quel test è arrivato. L’ostico belga di origini tunisine, Ayoub Nefzi, scorbutico sul ring come nella conferenza stampa di presentazione, si arrende ai punti: verdetto giunto però all’ottavo round dei dodici previsti, quando l’arbitro ferma il match per un taglio giudicato pericoloso al volto del pugile italiano, giudizio quindi rimandato alla lettura dei cartellini maturati fino a quel momento. Il titolo internazionale WBC dei superwelter va dunque ad arricchire la bacheca del pugile di Fiumicino, consentendone soprattutto l’entrata in classifica per traguardi più prestigiosi. Un match non bello tecnicamente, ma acceso nei contenuti agonistici, che chiude nel migliore dei modi la serata della riapertura alla boxe del Palazzetto della Sport di Viale Tiziano, voluta dal Comune di Roma (presente il delegato allo sport per Roma Capitale, Alessandro Cochi) e dall’Opi 2000 di Salvatore Cherchi.

Imbattuto, Nefzi parte meglio, sfruttando anche la carburazione lenta di Della Rosa, psicologicamente un po’ frenato da un taglio all’arcata sopracigliare giunto al pronti via. ‘Ruspa’, questo il soprannome di Della Rosa, imposta la sua boxe aggressiva, ma il belga è sfuggente e rientra bene, usando anche qualche malizia del mestiere. Le regole del WBC impongono la lettura dei cartellini dopo ogni 4 round, ed al primo rilevamento Della Rosa è in svantaggio per due giudici su tre. Un fattore non di demoralizzazione, ma di carica: Della Rosa da quel momento cambia marcia, e pur non imponendo mai una netta superiorità, si fa preferire all’avversario. In una delle tante fasi caotiche una testata evidente di Nefzi causa un taglio allo zigomo di Della Rosa: ne consegue un punto di penalità. Un colpo duro per il belga, che si disunisce, accusando uno svantaggio che gli risulta fatale al momento della sospensione.
La Repubblica.it

(ndr) Affianchiamo Emanuele nei suoi successi sportivi dall’anno scorso, un ragazzo umile, intelligente e incredibilmente determinato! Un esempio chiaro che se veramente si vuole…si può!

Nella foto : Emanulele alla presentazione del match (TEVA/ratiopharm sponsor Ufficiale ormai da oltre un anno).

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precisazione…

ago 24

non è che non aggiorno il blog circa gli eventi che si susseguono in azienda perchè non trovo il tempo…solo che ci sono procedure e tempi ufficiali scanditi da precise regole che preferisco rispettare strettamente in attesa della formalizzazione delle decisioni a mezzo di comunicati ufficiali…
Ci sarà tempo per commenti, domande e risposte…
Intanto si lavora tutti insieme da subito…yes we can.

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G.Foresti Nr 1 in Teva Italia

ago 12

Giorgio ForestiA seguito della chiusura ufficiale dell’acquisizione di ratiopharm da parte del gruppo TEVA, Giorgio Foresti (già General Manager di ratiopharm Italia e attuale Presidente di Assogenerici) è stato nominato nuovo General Manager di Teva Italia dal CEO di TEVA EUROPA Mr. Gerard Van Odijk. Foresti succede a Walter Medda.
Le mie più sincere congratulazioni e auguri di buon lavoro a Giorgio.

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3 aziende in una…

ago 06

Negli ultimi mesi, per ovvie ragioni, si sono resi necessari in ratiopharm numerosi approfondimenti e valutazioni critiche delle decisioni strategiche (e non) prese dal 2007 ad oggi dal management. La cosa è stata fatta internamente ma anche con il supporto di diverse società di consulenza italiane ed internazionali e questo da alle risultanze di tale “revisione storica” caratteristiche di obiettività e credibilità.
Non entro ovviamente nei dettagli ma, complessivamente, il giudizio è stato estremamente positivo al di la delle buone performances sul mercato soprattutto per quanto fatto in termini d’innovazione, organizzazione (strumenti e procedure) e valorizzazione/crescita delle persone.
otc scaffale2Un’altra cosa che è saltata all’occhio è che in questi anni sono state create praticamente due nuovi business aggiuntivi al “core” che è ovviamente il farmaco equivalente (generico).
Il primo è quello basato su OTC ed integratori che in poco più di 2 anni produrrà nel 2010 il fatturato di una piccola azienda, oltre 40 referenze gestite, oltre 4.000 clienti serviti direttamente (gli altri a mezzo distributori intermedi)…
Il secondo è quello ancora più sorprendente, considerando quanto spesso mi è stato detto che era uno spreco di tempo e risorse, legato alla strategia web implementata a partire dal 2008. Oggi l’offerta in quest’area consta:wrong way
- di un portale B2B unico nel suo genere (www.formularatiopharm.it) con quasi 11.000 utenti registrati (farmacisti e medici), circa 50.000 pagine viste mese (88.000 a luglio!), 28.000 ore di formazione ECM on line erogate nel solo 1° semestre 2010…
- di un portale B2C riferimento riconosciuto, per gli utilizzatori del web che si vogliono informare sui farmaci equivalenti ma anche per gli organi d’informazione che di frequente lo citano come fonte. Sempre nel 1° semestre 2010 ha fatto registrare: 50.000 utenti medi mese, 1^posizione nelle ricerche per “equivalente”-“farmaci equivalenti”, 2^posizione nelle ricerche per “farmaci generici”, 4^posizione nelle ricerche per “generico”-”generici”.
A questo portale si sono affiancati nel tempo siti di prodotto (www.dynamicaratiopharm.it, www.attivitafisica.it, www.buongiornobenessere.it), pagine su facebook collegate a portali e siti, un canale tematico su youtube, e numerosissimi esperimenti, progetti, collaborazioni che hanno consolidato nel tempo una esperienza e delle performance che sono diventati patrimonio dell’azienda e delle persone che ci hanno lavorato con impegno e passione.
Oggi ci sono poche “webcompany” sul mercato farmaceutico (che fanno questo di mestiere) che possono vantare questi numeri e questo knowhow.
Se non fosse uno strumento aziendale di supporto al business, ma una società a se stante, questo sistema web sarebbe in grado di autofinanziarsi e produrre profitti anche solo con servizi a pagamento, web marketing e pubblicità (non scherzo, ho fatto due conti…).
Tutto questo grazie all’impegno e alla passione di tutto il Team.

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