visuale nuovo ufficio

ago 03

Per ora visto che l’interno non è ancora presentabile vi faccio vedere la vista lato destro e lato sinistro…

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Mobile vs. Web

giu 22

In una recente ricerca in U.S.A. è emerso che il confronto fra l’impegno quotidiano degli utenti di applicazioni mobili vs navigazione web sul PC è ormai a favore del primo.
Flurry, la società che ha effettuato la ricerca, dice che il tempo speso in applicazioni mobile ha ormai superato il consumo di Internet. Gli utenti a giugno hanno speso una media di 81 minuti al giorno su applicazioni mobili, rispetto a 74 minuti sul web. Ciò a fronte di 66 minuti su applicazioni mobili giornaliere nel dicembre del 2010, e 70 minuti trascorsi quotidianamente sul web.
L’analisi specifica che la crescita della telefonia mobile è il risultato di più sedute durante il giorno per utente, al contrario di un aumento della durata della sessione. Quindi, fondamentalmente, gli utenti stanno controllando i propri social (Twitter FB, Foursquare) più spesso invece di spendere più tempo in applicazioni in una data sessione.

Flurry ha anche dato un rank per categoria da maggio 2011 in tutte le applicazioni che ha tracciato (più di 85.000). Giochi e Social Networking dominano, conquistando il 47 per cento e il 32 per cento di consumo in tempo speso ogni giorno, rispettivamente. Insieme, queste due categorie di controllo costituiscono il 79% per cento del tempo totale di utilizzo dei consumatori. Il tempo trascorso su news apps segue con 9% e con intrattenimento che cattura una quota del 7 per cento.

NDR: anche in Italia il trend è significativamente favorevole allo sviluppo del mobile anche perchè, com’è noto, siamo il popolo con più telefonini e smarthphone del mondo. Sarà per questo che WIKIPHARM, l’APP per trovare i farmaci equivalenti partendo dal brand, che Teva sponsorizza, ha superato ormai i 100mila download.

fonte: TechCrunch.com (ENG)

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se c’è una cosa che non sopporto…

giu 11

Se c’è una cosa che non sopporto, questa è la mediocrità.
Soprattutto sul lavoro, dove la mediocrità di qualcuno influisce negativamente sulla performance di una squadra di persone minandone il risultato finale. Una dimostrazione di mancato rispetto per gli altri ingiustificabile.
Le persone mediocri le individuo da sempre facilmente ed in poco tempo, non solo per i risultati palesemente insufficienti ma anche perchè hanno comportamenti caratteristici ricorrenti.
Sui risultati non serve fare commenti. Sono sempre inferiori agli obiettivi, sono sempre qualitativamente scadenti (qualche volta sulla quantità ci azzeccano pure “per sbaglio”), sono sempre in ritardo, sono sempre imprecisi…
Sui comportamenti, che sono facili da individuare, faccio una piccola analisi:
- Sono maestri nel costruire alibi e giustificazioni per risultati pessimi. Posticipano attraverso queste scuse il raggiungimento dei propri obiettivi convincendo se stessi che le responsabilità sono sempre “in capo” a qualcuno/qualcosa di esterno.
- Sono arroganti e per nulla umili. Sono convinti che non dipenda mai da loro (in quanto i migliori) per cui ignorano il concetto di autocritica e aborrono studiare e prepararsi o almeno aumentare la quantità di lavoro se non la qualità.
- Odiano i cambiamenti. Sono convinti che quello che fanno va benissimo cosi (d’altro canto lo fanno da sempre ed è sempre andata bene), il loro lavoro/compito è particolare e unico e quindi solo loro lo possono capire ed interpretare.
- Sono permalosi. In quanto perfetti non accettano critiche nemmeno se supportate da evidenze schiaccianti e quindi si offendono cosicchè invece di reagire orgogliosamente per dimostrare che la critica era avventata o intempestive, peggiorano ulteriormente…
Naturalmente ci sono altri segnali chiari che, di solito, “espongono alla mia vista” queste persone “fuori dal tempo” che credono di poter navigare nella loro mediocrità approfittando del lavoro di chi gli sta vicino, ma credo che quelli su scritti siano quelli che li delineano al meglio.
Cosa faccio quando uno così, malauguratamente, me lo ritrovo nel team? (…non sempre si può scegliere tutta la propria squadra e talvolta si sbaglia valutazione anche se raramente per quanto mi riguarda) Gli concedo una chance di recuperare, lo aiuto (o lo faccio aiutare), gli fornisco con trasparenza un tempo definito per mettersi in linea e degli obiettivi progressivi da raggiungere….ma se non funziona è fuori.
Alcune volte ho visto scarti di orgoglio (di rado) spesso peggioramenti clamorosi con aggiunta di “pseudo-depressione”, tal’altre un patetico tentativo, mal riuscito, di fare un lavoro che non era il proprio…insomma un po’ di tutto. In questo caso posso parlare di due tipologie di persone: il pusillanime che si nasconde fino all’ultimo, che “scrocca” finchè può, che comincia a creare problemi a se stesso, ai colleghi e all’azienda… e dall’altro la persona con amor proprio, con coraggio e coerenza che va via prima (pochissimi!); non è d’accordo su quanto richiesto dalla controparte e se ne va. Stimo queste persone perchè anche se non ne condivido affatto l’approccio penso si vadano comunque rispettati. Negli ultimi tempi ho avuto a che fare con entrambe le categorie…per i primi non è stato un buon incontro….
A tutti coloro che hanno avuto e avranno il coraggio delle proprie azioni auguro un sincero in bocca al lupo.

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La Maddalena flash

giu 05

Negli ultimi giorni ho passato il mio tempo a La Maddalena dove ho scoperto panorami indescrivibili e un cibo dai sapori unici.
Ho visitato gli spazi che sono stati oggetto di grandi lavori prima e di polemiche poi (collegate al mancato G8) e con l’occasione ho anche visitato strutture che potranno diventare luogo di convention aziendali o anche solo d’incontro con clienti e devo dire che ci sono spazi e organizzazioni di grande livello (non a caso avrebbero dovuto ospitare i “Grandi del Mondo”). Non escludo affatto di utilizzarli prossimamente.
In particolare consiglio di cenare all’Ottava Isola: un “barcone” allestito da ristorante dove troverete il proprietario Enzo che vi racconerà mille storie di vita vissuta ed in particolare di come ha creato questo pezzo di paradiso attraccato all’isola di S. Stefano. Non perdetevi la sua “insalata di aragosta”. (su facebook o su google cercatelo con “ottava isola” e con “enzo barretta”).

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150 anni d’Italia!

giu 02

Io sto con l’Italia!
Tutte le informazioni per sapere qualcosa in più sul 150° anniversario dell’unità d’Italia

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social network e azienda

giu 01

E’ incredibile come i social network si stiano sviluppando ed integrando velocemente nei sistemi delle aziende evolute. Durante la giornata sono stati presentati decine di casi di successo in cui questi strumenti di relazione fra azienda e clienti si siano dimostrati realmente utili e produttivi.
Direttamente dalla full immertion del 31 maggio con Charlene Li, una dei massimi esperti mondiali in fatto di social network considerata fra le 50 persone più influenti nella Silicon valley, una delle presentazioni proposte.
Altre informazioni qui HSM – Social Network

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un nuovo pharmablogger…

apr 04

Un ben venuto a Maurizio fra noi logorroici (tempo permettendo…) blogger della rete.
Raro avere un farmacista che si cimenta in tale pratica, ma positivo segno dei tempi che si evolvono e puntano diretti verso un nuovo modo di dire la propria su temi caldi (qualsiasi essi siano).

Ancora va riempito di contenuti ma il primo post fa ben sperare…
Maurizio’s Blog

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Antiatletico Teva…seconda uscita.

mar 17

Ieri sera seconda uscita della compagine che è ormai considerata la selezione migliore possibile di un unica grande azienda: Teva Italia.
La formazione si è ritrovata, dopo diverso tempo, per la seconda volta e la prestazione lo ha “brutalmente” messo in evidenza soprattutto a causa di un avversario decisamente superiore non tanto per la tecnica quanto per la forma fisica decisamente superiore.
Fra l’altro il campo pesante non ha certo giovato a gestire al meglio le forze.
Nulla di irrimediabile considerato che con la primavera recupereremo sicuramente il ritardo fisico e miglioreremo l’amalgama…si leggono queste considerazioni da parte del Mister di solito sulla gazzetta no?
Il risultato non è troppo importante visto che a metà tempo abbiamo mischiato gli effettivi per rendere le squadre più equilibrate (ma questo da l’idea di chi stava vincendo fino ad allora…)

Una nota a margine: a due terzi di partita la mia scarpetta destra a ceduto e la suola si è staccata costringendomi a finire la partita in porta…giudizio: inguardabile.

Nelle foto alcuni dei protagonisti prima e dopo la partita…

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App’s vs. Sms

feb 16

Le app hanno raggiunto gli smsGli utenti passano ormai lo stesso tempo a scaricare e usare software che a scrivere e leggere messaggini. Sempre meno spazio per le telefonate. iPhone e telefonini Android i dispositivi preferiti per un uso evoluto

BARCELLONA – Ormai sono fianco a fianco, e il sorpasso è solo questione di tempo: il tempo dedicato dagli utenti alle app, i piccoli software per smartphone, ha eguagliato quello riservato agli sms. La maggior parte delle persone, quando usa i cellulari avanzati, passa più tempo a giocare con Angry Birds o altri programmi simili, che a parlare o a navigare sulla Rete. O almeno è questo che sostiene l’ultima indagine della Zokem Research condotta per conto della Wireless Intelligence, la stessa che organizza il Mobile World Congress di Barcellona.

Stando ai dati raccolti in media ogni mese i possessori di smartphone passano 667 minuti a scaricare e a divertirsi con le applicazioni contro i 671 minuti passati a scrivere e inviare gli sms. Le telefonate? Prendono “appena” 531 minuti, mentre la navigazione sul Web sarebbe ferma a 422. E questo sembra dar ragione a Chris Anderson, che sulle pagine di Wired sostenne questa estate che internet, così come lo abbiamo conosciuto, stava morendo sommerso dal traffico dati generato da iTunes e compagni.

La ricerca rivela anche altri aspetti interessanti. I software per mobile legati ai social network ad esempio rappresenterebbero il 32 per cento dello scambio fra smartphone e reti di telefonia mobile, mentre quasi il 57 per cento sarebbe appannaggio dei software multimediali legati all’intrattenimento. Con in testa, rispettivamente, Facebook e YouTube. Entrambi sarebbero presenti sotto forma di applicazione in oltre il 30 per cento degli smartphone in circolazione.

Chi ha un iPhone o un telefonino con sistema operativo Android di Google, usa una media di 15 applicazioni al mese. Chi adopera un Blackberry o Nokia si ferma a 8. iTunes e Android Market hanno un tasso d’uso del 95 per cento da parte di coloro che hanno un iPhone o un telefonino Android, mentre su Blackberry (App World) e Nokia (Ovi Store) si scende drammaticamente al 50 e 26 per cento. Ma a fare la parte del gigante restano comunque gli iPhone, che generano un traffico dati del 200 per cento superiore ai dispositivi con Android. Infine gli orari: i social network vengono consultati soprattutto la sera, mentre durante il weekend in generale le persone usano lo smartphone molto di meno rispetto al resto della settimana.
di JAIME D’ALESSANDRO

repubblica.it
(15 febbraio 2011)

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Nuovo Blog!

feb 12

Che ve ne pare di questa 3^ revisione grafica?
Nuove funzionalità 2.0 che consentono la condivisione dei post sui principali “social” e una maggiore possibilità di gestire i contenuti da parte mia.
…se avessi anche un po’ più di tempo per aggiungere i contenuti che vorrei forse diventerebbe veramente interessante (anche se devo dire da questo blog passa ormai qualche migliaio di persone con regolarità).

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