…roba da Genoa 2010
mar 08
Possiamo prenderne 4 (di gol) in casa dal Bologna dopo essere passati in vantaggio 3 volte o zero in casa dell’Inter dominatore del campionato senza fargli fare praticamente un tiro in porta, quest’anno è così: prendere o lasciare…io prendo!
Mentre andavo allo stadio mi sentivo come un condannato che va al patibolo ed invece, come succede ogni tanto, è arrivata la grazia in extremis…
Una cosa è certa, guardando le formazioni (incluso panchine) non ci sarebbe storia fra Genoa ed Inter ma la vera forza dei rossoblù è il vero “special one” che siede (poco per la verità ieri sera) in panchina: mister Garsperini. Mai vista una squadra capace di cambiare modulo durante tutta la partita: 3-4-3, 4-4-2, 5-4-1…et voilà, Inter imbrigliata a dovere.
Nell’immagine, presa dall’alto della mia postazione, l’assetto con 3 difensori in linea.


Alessandro del Piero, Juventus: autore del tuffo carpiato ineccepibile per creatività e tecnica ma che effettuato fuori area sarebbe stato inutile senza l’assit del sotto indicato arbitro.
Oggi bella partita gagliarda e vittoria per 2 a 0 con l’Atalanta in ripresa! Per diversi tratti ho rivisto un Genoa correre, pressare e tirare in porta come non succedeva da diverse partite. La parte sinistra della classifica è il nostro habitat naturale e ci tiene distante dalle “zone calde” ed in più, a sorpresa, abbiamo un Hernan Crespo riscoperto e pronto a dare un contributo speriamo importante; non sarà Milito ma se vuole ha classe da vendere…
Mercoledì : Genoa – Catania = 1 – 2 Fuori dalla Coppa Italia…
Questa di fianco è l’unica immagine (ingresso in campo) che ricordo di ieri sera… poi buio pesto perchè nello stadio qualcuno ha cominciato a “pestarci come un tamburo” per novanta minuti e sono rimasto privo di conoscenza fino a questa mattina…mi dicono che abbiamo perso 5-2.


…..ma il Lille, più esperto in Europa, coglie lo spazio giusto, quello lasciato libero dalla difesa di casa dove è appostato Gervinho che infila il 2-2 a Scarpi complice una deviazione di Tomovic. Marassi a pezzi, ma il Genoa ha un grande cuore e Palladino, con l’ultimo straccio di energia regala a Sculli la palla del trionfo. Marassi resuscita: il Genoa non molla! tratto da
Lo dicevo che non c’era da preoccuparsi… (fossi in Lippi oltre Criscito e Bocchetti farei un pensierino su Mesto in nazionale).
A parte l’arbitraggio ancora una volta discutibile… non sono più preoccupato. Abbiamo lottato anche se mezza squadra è in infermeria. Verranno tempi migliori sia in campionato che in Europa: WE ARE GENOA! (checche ne dicano i “cugini” ciclisti)
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